Market della droga sui Tamburi: 4 arresti per spaccio

Cronaca
visibility2246 - venerdì 13 luglio 2018
di La Redazione
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Tre dei quattro arrestati
Tre dei quattro arrestati © Carabinieri

I Carabinieri della Stazione di Taranto Nord, coadiuvati nella fase esecutiva dai militari della Compagnia di Taranto, hanno dato esecuzione, nel rione Tamburi del capoluogo, a 4 provvedimenti cautelari (3 in carcere e 1 agli arresti domiciliari) nei confronti dei pregiudicati tarantini Cosimo Nigro (58 anni), Marisa Marangione (55 anni già ai domiciliari per altri reati), Anna Pia Balzo (29enne) e di M.F. (24enne incensurato). Tutti, a vario titolo, risponderanno di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti in concorso.

L’attività di indagine, condotta dai Carabinieri della Stazione di Taranto Nord, ha avuto inizio nel dicembre 2017, a seguito di alcuni servizi di osservazione, che rilevavano la presenza di numerosi tossicodipendenti nei pressi di un immobile del Rione Tamburi.

Nel corso dei controlli di polizia, i soggetti furono trovati in possesso di eroina e cocaina, sistematicamente sequestrate dai militari, con conseguente segnalazione all’autorità prefettizia competente, da parte dei detentori.

Durante l’attività investigativa i militari rilevarono inoltre anche la presenza di un sofisticato sistema di sorveglianza presente nei pressi dello stabile che attraverso telecamere e segnalatori acustici, monitorava i soggetti che facevano ingresso nell’edificio, e quindi anche finalizzato ad eludere i controlli da parte delle forze di polizia.

Le indagini acclaravano anche come questo sistema di sorveglianza, non era affidato esclusivamente ad apparati automatici di registrazione, ma si avvaleva della costante presenza di Marisa Marangione, il cui ruolo di sentinella della piazza di spaccio, veniva svolto proprio per mezzo di un segnalatore acustico collegato con l’androne interno dello stabile in questione, dove la stessa era tra l’altro sottoposta agli arresti domiciliari.

Le attività di spaccio vere e proprie all’interno dell’immobile, divenuto market della droga, venivano invece portate a compimento da parte degli altri tre arrestati, i quali con azioni coordinate e continuative provvedevano a detenere e spacciare la droga, ai numerosi tossicodipendenti che vi si appressavano.

In fase di esecuzione sono stati rinvenuti, nella disponibilità degli arrestati, 600 grammi di cocaina ed eroina, già suddivisa in dosi, 11 proiettili cal. 9x21 e 38 special, 15milaeuro circa in banconote di vario taglio ed un avvisatore acustico a distanza, il tutto sottoposto a sequestro.

Gli arrestati, all’esito delle formalità di rito, sono stati tradotti in carcere ad eccezione del 24enne, sottoposto agli arresti domiciliari nella sua abitazione.