Don Luigi Conte saluta i mottolesi con una lettera di commiato

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visibility1736 - domenica 16 settembre 2018
di Andrea Carbotti
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Don Luigi Conte
Don Luigi Conte © web

«Rendo grazie al mio Dio per voi…» Inizia così, con una citazione di San Paolo, la commovente lettera di commiato che l’ormai ex vice parroco dell’unità pastorale del centro storico don Luigi Conte, ha voluto scrivere ai cittadini di Mottola prima del definitivo passaggio alla rettoria del seminario minore di Castellaneta.

«Uso queste parole per esprimere la mia gratitudine al Signore per la bella e matura esperienza pastorale mottolese - si legge nel testo -.

Appena ordinato sacerdote sono venuto in mezzo a voi per muovere i primi passi nel ministero presbiteriale, come vicario parrocchiale dell’unità pastorale del centro storico di Mottola. L’esperienza pastorale in questi sei anni si è arricchita anche delle comunità parrocchiali di San Basilio Magno, dove sono stato amministratore parrocchiale, e della comunità del Sacro Cuore, dove per circa otto mesi ho sostituito il parroco don Antonio Schena».

La lettera ai mottolesi, che a suo dire l’hanno accolto come un figlio e fratello continua: «Per tali motivi vi ho conosciuti e amati come miei fratelli in Cristo e ho appoggiato le vostre opinioni, tradizioni, qualità e possibilità future. Nel ringraziare ciascuno, facendo memoria di ogni volto e storia passata e presente, auguro a tutti voi di seguire sempre la via dei valori umani ed evangelici. Non dimentichiamoci mai - raccomanda il sacerdote - delle nostre radici cristiane. Cerchiamo di lavorare tutti per il bene comune e cerchiamo di rendere la città di Mottola ancor più a dimensione d’uomo e con un grande slancio d’idee e di coraggio nell’affrontare la vita».

Una lettera, questa, molto rigorosa e ricca di emozioni, che suona quasi come un arrivederci ai tanti cittadini e fedeli mottolesi che negli ultimi 6 anni hanno avuto modo di apprezzare le doti e le qualità umane di Don Luigi.

Andrea Carbotti