Un massafrese all'Università di Giovanni Paolo II di Lublino

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visibility4146 - mercoledì 07 novembre 2018
di Luigi Serio
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Don Michele Quaranta
Don Michele Quaranta © ViviWebTv

Il massafrese don Michele Marco Quaranta, parroco di San Leopoldo Mandic e docente di filosofia, storia e religione al liceo “De Ruggieri”, è assegnatario di un dottorato di ricerca per la cattedra di antropologia filosofica dell’università Cattolica di Lublino (PL), che per molti anni fu del filosofo Karol Wojtyla, al secolo Giovanni Paolo II.

In questa università, per circa un trentennio, Wojtyla studiò, si formò ed insegnò, difendendo la centralità della persona e l’indipendenza del pensiero resistendo strenuamente alle feroci pressioni e repressioni del blocco ideologico totalitario nazista e sovietico.

A cento anni dalla sua fondazione (1918-2018), l’università Cattolica dell'Europa dell'Est porta il suo nome e custodisce gelosamente il profilo e l’anima autentica di quel giovane intellettuale divenuto papa.

Oggi i suoi iscritti sono distribuiti tra le facoltà di filosofia, teologia, diritto canonico, scienze umane, scienze sociali, biologia e scienze ambientali, scienze giuridiche ed economiche, oltre ad un importante istituto di lessicografia e ad un collegio degli studi interculturali.

Sfogliando l’albo d’oro di quanti hanno studiato o ricevuto titoli e onorificenze in questo ateneo, si rimane colpiti nel leggere i nomi di Rocco Buttiglione e Romano Prodi (accademici e politici italiani), Angelo Scola (Filosofo e Vescovo emerito di Milano), Gianfranco Ravasi (cardinale e biblista), Lech Kaczynski (ex Presidente della Repubblica di Polonia), Stefan Wyszynski (Primate di Polonia), Toomas Hendrik Ilves (Presidente dell’Estonia), Kiko Arguello (Fondatore del Cammino Neocatecumenale).

La ricerca dottorale di Don Michele - che si è a lungo occupato della "Metafisica tra Tommaso d'Aquino e Martin Heidegger" - riguarda il Personalismo nel confronto italo-polacco tra Wojtyla e Armando Rigobello (scomparso nel 2016, filosofo, rettore e docente nelle università di Padova, Perugia e Roma).