"Pinocchio" a Massafra: la favola di Collodi nel palazzetto dello sport

Attualità
visibility317 - sabato 13 aprile 2019
di Luigi Serio
Più informazioni su
Spettacolo
Spettacolo "Pinocchio" realizzato nel progetto "Leggere per... ballare" © Claudio Giasi

Lo scorso 9 e 10 aprile, nel palazzetto dello sport di Massafra, è stato portato in scena lo spettacolo "Pinocchio" realizzato nel progetto "Leggere per... ballare".

Durante i due matinée i 100 ballerini hanno danzato per i tantissimi studenti/spettatori che hanno assistito allo spettacolo nato nell'ambito del progetto di danza e teatro per ragazzi "Leggere per... ballare", che ha ottenuto il patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Ministero delle Pari Opportunità.

"Leggere per... ballare" è un progetto didattico-artistico innovativo che parte dalla lettura di un libro e si realizza attraverso un lavoro in rete. Dal 29 aprile 2009 "Leggere per... ballare" è oggetto di un protocollo d’intesa col Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (M.I.U.R.) con l'obiettivo di attivare la rete delle scuole di danza, delle scuole istituzionali e dei teatri, per creare sinergie inedite tra danza, lettura e recitazione.

Il progetto a Massafra è stato realizzato dalla scuola San Giovanni Bosco e dall'associazione "InScena" che vede tra le scuole di danza associate: "Habanera Dance Studio" di Massafra con l'insegnante Rosaria Aprile, "Russian Ballet" Massafra con l'insegnante Milena Di Nardo e "Odile" di Noci con l'insegnante Valentina Liuzzi.

La regia è di Arturo Cannistrà e con l'educational performer Grazia Cundari.

«La danza e le parole - commenta l'assessore alla pubblica istruzione Maria Rosaria Guglielmi -, due linguaggi diversi ma non distanti, hanno trovato una sintesi nello spettacolo andato in scena a Massafra. La rappresentazione sul palco è stata particolarmente emozionante e ho preso un impegno con la mia comunità, con l’ideatrice del progetto nazionale Rosanna Pasi: il prossimo anno vorrei che tutte le scuole di Massafra aprissero le porte a "Leggere per…ballare".

Abbiamo tutti bisogno, e ne hanno soprattutto bisogno i nostri giovani, che iniziative come queste vengano accolte da noi amministratori, che abbiamo il dovere di promuovere la cultura e la conoscenza, incentivando forme di apprendimento che guardano anche all’arte.»