Cambi di casacca e approvazioni strategiche nell'ultimo Consiglio comunale di Massafra

Attualità
visibility981 - giovedì 16 maggio 2019
di Luigi Serio
Più informazioni su
Seduta del Consiglio Comunale
Seduta del Consiglio Comunale © Luigi Serio

Ieri, nella sala consiliare di Massafra, si è tenuto il secondo consiglio comunale dell'anno che ha visto esordire il consigliere Cardillo, con una nota, in cui ha dichiarato di non rappresentare più il PD, mentre il consigliere Zaccaro ha comunicato di aderire al gruppo consiliare Conservatori e Riformisti, divenendone capogruppo su indicazione degli altri componenti (Viesti e Scarano).

Il Consiglio, su proposta di Cardillo, ha ricordato il già consigliere Cosimo Semeraro, recentemente scomparso.

Nella prima parte della seduta il sindaco Fabrizio Quarto ha fornito chiarimenti in merito ad interrogazioni presentate dal consigliere Cardillo: vicenda “concorsi e assunzioni dirigenti e agenti di polizia locale”; “Lodo CISA”; progressione verticale nell’area di Vigilanza.

Il consigliere Cardillo ha sottolineato come le problematiche sul personale potrebbero esporre l’Ente a contenziosi ed ha richiamato una sentenza del Consiglio di Stato circa la valenza erga omnes per i soggetti interessati dallo stesso provvedimento, mentre per quanto riguarda il “Lodo CISA” ha sollecitato una verifica sulle “somme se siano dovute o meno rispetto alle fatturazioni”, oltre ad incrociare gli effettivi versamenti dell’azienda.

Approvato (14 voti favorevoli, 8 contrari) il rendiconto della gestione 2018 che si è chiusa con un avanzo generale di 23 milioni e 688 mila (quello disponibile circa un milione e duecentomila). Il fondo cassa ammonta a 14 milioni e 200 mila. Il pareggio di bilancio è rispettato ed è stato accantonato un fondo per il contenzioso di 14 milioni.

Il consigliere Maggiore ha sollecitato l’amministrazione ad avviare l’iter per agevolare particolari condizioni debitorie con la “rottamazione di cartelle esattoriali”.

L’assessore ai Lavori Pubblici Bommino ha relazionato sul punto (approvato con 12 voti favorevoli e 7 contrari) inerente alla partecipazione ad un’asta giudiziaria per l’acquisizione dell’area prospiciente l’ex convento di Sant'Agostino, in linea con l’intenzione di riqualificare la zona.

Il sindaco Quarto ha parlato della possibilità di applicare l’avanzo di amministrazione per poter concorrere, con 20.000 euro, all’acquisizione dell’importante area, nell’interesse pubblico e di vivibilità del centro storico, su cui è stato già elaborato un progetto definitivo di riqualificazione con cui concorrere ad eventuali bandi per reperire le risorse necessarie agli interventi.

L’assessore Di Bello ha relazionato sull’approvazione del documento strategico del commercio (approvato all’unanimità) evidenziando che obiettivo primario del progetto è la valorizzazione, tutela e consolidamento delle funzioni culturali, economiche e turistiche del centro storico, vero polo di attrazione turistico-commerciale “naturale”. Di Bello ha parlato anche di agevolazioni/incentivi per attività commerciali che si insedieranno in quell’area.

Dopo alcuni emendamenti è stato approvato, all’unanimità, il nuovo regolamento edilizio che recepisce le definizioni uniformi in vigore e lo schema di Regolamento tipo regionale con alcune norme specifiche e inerenti alle peculiarità del territorio.

Il consigliere Ciaurro, incaricato al Contenzioso, ha relazionato su vari riconoscimenti di debiti fuori bilancio (tutti approvati).

Approvati anche il nuovo regolamento per la manomissione del suolo pubblico e quello per l’installazione e la disciplina d’uso dei chioschi con l’individuazione delle aree interessate.

Rinviati alcuni punti all’o.d.g., tra cui gli atti di indirizzo per l’affidamento in concessione ai privati del Centro Sportivo Comunale di via Trento e della gestione del campo B dello stadio Italia.

Al termine della seduta il sindaco Quarto ha annunciato l’avvio, dal prossimo 20 maggio, dell'unità di assistenza domiciliare integrata protetta, che sarà operativa all’interno del presidio sanitario di Massafra.