L’arte materica del massafrese Vito Spada approda in Cina

Attualità
visibility984 - mercoledì 25 novembre 2020
di Nicola Fabio Assi
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Vito Spada e la sua opera
Vito Spada e la sua opera ©

L’opera materica di Vito Spada è ormai riconosciuta nel panorama artistico, non solo locale, come dimostra la sua partecipazione nello spazio espositivo in quel di Shanghai nell’àmbito della Galleria d’Arte Germinazioni IVa.0 LECCE: come in una sorta di Milione pugliese, da Lecce, una delle capitali del Barocco, si passerà a Shanghai, la seconda città più popolosa del mondo.

Il luogo in cui avverrà l’esposizione è il n. 50 di Monganshan Road, conosciuto come Comunità Artistica Shanghai M50, vero e proprio “parco dell’arte industriale” sull’arte visiva e sul design moderno, pensato originariamente dall’artista contemporaneo locale Xue Song nel 2000, che, contando più di 140 strutture tra studi di artisti, gallerie e spazi creativi che provengono da oltre 20 Paesi, presenta un’atmosfera peculiare, densa di cultura e di creatività.

Per la precisione, Vito Spada parteciperà con 3 sue creazioni, ovvero “Tutto nasce dalla Materia 3”, “Forme e colori in libertà 12” e “Forme e colori in libertà 9”, che saranno in permanenza per 12 mesi.

Spada, nasce a Massafra nel 1957, dove risiede e lavora. Autodidatta, ha coltivato da sempre la passione per l’arte e quando decide di proporsi in mostra con “Artisti a confronto” a Mottola nel 2012 cattura l’attenzione del pubblico. Si sottopone, allora, nel 2013 al giudizio della critica, che supera con successo nel Premio Internazionale d’Arte e Cultura “Apollo” e nel Premio “Salvo d’Acquisto” a Lecce del 2014. La sua prima personale “Tutto nasce dalla materia” è del 2014 a Massafra e tra le altre cose, in un convegno sul centenario della conclusione della Prima Guerra Mondiale presenta “Elogio della Memoria”, che fa il paio con “Italiae Lex Mater” riproposto nella Giornata della Filatelia 2019 incentrata sulla Costituzione e i simboli della Repubblica italiana. Ha esposto anche a Roma nelle stanze del Bramante e nella città degli Uffizi, nel 2016 Biancoscuro Art Contest a Montecarlo lo premia con la medaglia “Menzione speciale della Giuria”, poi ha affascinato gli spettatori del Museo de Louvre Paris-Museum of Decorative Arts e oggi sono nella collezione Sgarbi il summenzionato “Elogio della memoria” e “Rituali segnici di una gloria antica”.

Le prossime partecipazioni saranno per il Premio internazionale “Città di New York” con videoesposizione nella Galleria White Space Chelsea e per una nuova personale in programma all’interno della Galleria GERMINAZIONI IVª.0, in cui espone dal 2017 e la cui presidentessa così lo descrive: «Un artista che si interroga. Crea, distrugge, ricompone meticolosamente cercando risposte sui misteri del nostro vivere confusionale. Sceglie di entrare nella materia. Ingrandisce il particolare di una forma. Sono esplosioni, spessori di colore, creazioni nate per aggiunte di elementi. Esperienze che arricchiscono le sue composizioni di tessere in cui il colore, inglobato nella materia è sospeso nell'aria e nella luce. Una struttura aperta, leggibile in cui l'artista Vito Spada unifica il linguaggio e ne fa uso astratto. Il titolo è un simbolo, una risposta alla domanda... tutto nasce dalla materia».