Madonna di tutte le Grazie, firmata la convenzione per il recupero

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visibility793 - giovedì 26 novembre 2020
di La Redazione
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il parroco don Fernando Balestra e l'architetto Cosimo Damiano Simone presidente dell'Archeogruppo
il parroco don Fernando Balestra e l'architetto Cosimo Damiano Simone presidente dell'Archeogruppo © Archeogruppo "Espedito​ Jacovelli"

Una buone notizie per il mondo cultura è giunta ieri e vede protagonista la Chiesa di Santa Maria di tutte la Grazie di Massafra.

Negli uffici della chiesa dell'Immacolata e parrocchia di San Lorenzo martire, il parroco don Fernando Balestra e l'architetto Cosimo Damiano Simone presidente dell'Archeogruppo hanno firmato la "Convenzione tra la Parrocchia di san Lorenzo martire e l'Archeogruppo "Espedito Jacovelli" per l’utilizzo della Chiesa di S. Maria di tutte la Grazie di Massafra". Scopo precipuo della convezione è la tutela e la valorizzazione del bene, da anni in stato di abbandono, attraverso la redazione di progetti di recupero e l'organizzazione e lo svolgimento in loco delle attività culturali che sono statutarie dell'associazione. Non saranno limitate in alcun modo le funzioni specifiche del luogo di culto. Alla firma della convenzione è seguita la consegna delle chiavi da parte di don Fernando al presidente Simeone immortalata nella foto.

La chiesa della Madonna di tutte le Grazie, una delle più antiche di Massafra, è chiusa ormai da diversi anni, e si trova in stato di totale abbandono. Negli anni, è stata più volte fatta oggetto di tentativi di furto, l'ultimo il 17 maggio di quest'anno. I malviventi sono entrati nella chiesa ed hanno rubato cavi elettrici, alcuni quadri della via crucis, suppellettili varie e hanno devastato il luogo sacro. A giugno i volontari dell'archeogruppo e della chiesa di Gesù Bambino, hanno spostato le statue e quadri dal santuario mariano alla chiesa di Gesù Bambino.