Echèo esulta ma non abbassa la guardia: «Vaccini ai malati oncologici? Fatti passi in avanti»

Cronaca
visibility991 - mercoledì 10 febbraio 2021
di La Redazione
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Il presidente dell'associazione Echèo, Pasquale Rizzi
Il presidente dell'associazione Echèo, Pasquale Rizzi © web

«Prendiamo atto che presto anche i nostri amici malati oncologici potranno trovare la serenità».

Con queste parole, Echèo Onlus ha commentato la ridefinizione delle prorità, contenute nel documento che regola le gerarchie tra le categorie prossime alla vaccinazione anti Covid, una volta terminata la fase 1.

L'associazione che tutela i pazienti oncologici dell’ospedale San Pio di Castellaneta, lo ricordiamo, aveva lanciato una petizione con lo slogan "Io voglio vaccinarmi ma non sono una priorità", scrivendo al Presidente del Consiglio, al ministro della Salute ed a quanti, a vario titolo, avrebbero potuto aiutare i malati oncologici ad esser presi in considerazione. Il tutto perché fino ad allora quella categoria non era considerata prioritaria ai fini vaccinali.

«Adesso speriamo che in tempi brevi - il commento del presidente Pasquale Rizzi -, in sede di "Conferenza Stato-Regioni", si possa decidere sulle nuove indicazioni del piano vaccinale e che si indichino, una volta per sempre, le giuste linee guida affinchè le regioni possano adeguarsi.

Non ci sentiamo ancora vittoriosi bensì continueremo a prestare attenzione nel monitorare la corretta applicazione delle procedure».