Cura dell'anemia, il Pronto Soccorso di Castellaneta tra le eccellenze pugliesi

Cronaca
visibility5591 - martedì 10 luglio 2018
di Dario Benedetto​
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Il dottor Cetera con una sua collaboratrice nella sala dedicata al trattamento
Il dottor Cetera con una sua collaboratrice nella sala dedicata al trattamento © ViViWebTv - vietata la riproduzione

L'ospedale di Castellaneta si è classificato secondo in Puglia, alle spalle di Casarano, tra i nosocomi capaci di trattare in Day-service l'anemia sideropenica e la sideropenia.

Questo è quanto è emerso da un recente congresso di Pozzuoli, al quale ha partecipato in nome dell'ospedale di Castellaneta il dottor Massimo D'Aprile.

Un pregevole risultato,, figlio di una recente intuizione del dottor Mario Cetera, direttore del Pronto Soccorso, sposata dalla direzione sanitaria dell'ospedale di Castellaneta.

Ogni pomeriggio della settimana, domenica compresa, in una sala appositamente adibita nel Pronto Soccorso di Castellaneta è possibile sottoporsi ad un ciclo di terapia, capace di curare questa forma di anemia invalidante, che ogni giorno colpisce molte donne fertili ma anche uomini e anziani.

In sintesi, si tratta di una somministrazione in vena della durata di 20 minuti circa, da ripetere ogni settimana per un massimo di 4 volte.

Dai primi giorni del 2018, a Castellaneta sono stati curati circa 180 pazienti con valore molto basso di emoglobina, garantendo praticità e rapida risoluzione ed evitando trasfusioni di sangue.

«Curiamo pazienti di tutto l'arco ionico occidentale - ha spiegato il dottor Cetera - e presto ci organizzeremo per i tanti massafresi: ho intenzione, infatti, di raggrupparli e sottoporli al ciclo di terapia nel loro ospedale di comunità, che raggiungerei personalmente con parte del mio staff».

Ma non finisce qui, perchè per il flessibile direttore del Pronto Soccorso di Castellaneta, questo scenario potrebbe essere adottato anche per la vicina Ginosa: «L'intenzione è quella. Garantisco la mia massima disponibilità a raggiungere anche Ginosa, evitando ai miei pazienti fastidiose trasferte. Subito dopo l'estate riusciremo ad organizzarci»

Dario Benedetto