In manette due fratelli di Castellaneta per spaccio di sostanze stupefacenti

Cronaca
visibility9561 - giovedì 13 settembre 2018
di La Redazione
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Il carcere di Taranto
Il carcere di Taranto © Web

Nella mattinata di ieri, la Polizia ha tratto in arresto due fratelli di Castellaneta, rispettivamente di 32 e 26 anni, per illecita detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti.

L'operazione, fa sapere la Polizia di Stato in un comunicato inviato a tutti gli organi di stampa, è nata raccogliendo informazioni confidenziali e predisponendo un mirato servizio di appostamento a Castellaneta, nei pressi di un bar gestito dai due ragazzi.

Gli agenti, secondo quanto si è appreso dalla nota stampa, hanno assistito ad uno scambio di “merce” e denaro tra il maggiore dei due ed un “cliente” fermato ed identificato.

La successiva perquisizione personale sul barista ha permesso di reperire in una tasca dei pantaloni 15 involucri, identici a quello oggetto di scambio, contenenti 9.8 grammi di cocaina e la somma di 625 euro.

Visti i riscontri positivi, la perquisizione ha coinvolto anche l’abitazione dei genitori dei due fratelli, dove risiede il minore dei due.

Gli uomini della Squadra Mobile hanno così rinvenuto nella camera da letto del 26enne, all’interno del comodino, tre involucri di cellophane contenenti 23 grammi di marjuana, mentre all’interno di un carrello porta spesa, altri due contenenti con ben 298 grammi della stessa sostanza.

In un’altra camera da letto, inoltre, in un borsello custodito in un comò, sono stati trovati 7mila 900 euro, un bilancino di precisione, dei ritagli di cellophane ed altro materiale utile al confezionamento delle dosi. Il tutto è stato sottoposto a sequestro.

Per quanto emerso, i due fratelli sono stati arrestati e condotti in carcere a disposizione dell'autorità giudiziaria.