Violenta lite al Bellisario di Ginosa: preside ed insegnante si scontrano. Interviene il sindaco

Cronaca
visibility1409 - giovedì 11 ottobre 2018
di La Redazione
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istituto di istruzione secondaria superiore
istituto di istruzione secondaria superiore "Bellisario-Sforza" di Ginosa © Web

Alcuni giorni fa, l'istituto di istruzione secondaria superiore "Bellisario-Sforza" di Ginosa è stato teatro di una violenta lite tra il dirigente scolastico della scuola. il professor Elio Agrusta, ed una docente.

Un diverbio, esploso per motivi organizzativi non meglio definiti, che presto si sposterà nelle aule di tribunale perché l'insegnante, poco dopo la lite, si è recata nella vicina caserma dei carabinieri per sporgere denuncia.

Sull'episodio oggi è intervenuto il sindaco di Ginosa Vito Parisi: «Un clima di tensione che non giova agli studenti dell’istituto – ha dichiarato il primo cittadino, che ha espresso forte preoccupazione per la vicenda – da quanto appreso, tali nervosismi persisterebbero già da alcune settimane in seguito, sembrerebbe, a un cambio di organigramma rispetto al trascorso anno scolastico 2017/2018.

A portare alle modifiche della pianta organica precedente, una gestione del personale apparentemente torbida, con un organigramma, pare, di tipo familistico, terminata quest’anno.

Decisione giusta e personalmente condivisa, viste le intenzioni, quella del preside Agrusta, il quale mi ha garantito la volontà di eliminare ogni situazione di criticità. Questa disposizione, tuttavia, starebbe subendo alcuni contrastati.

A prescindere dagli schieramenti che si sono o potranno venirsi a creare, la mia unica preoccupazione riguarda gli alunni e il ripristino del clima di serenità necessario al normale svolgimento delle attività curriculari. Si faccia quindi chiarezza sui recenti avvenimenti e su tutti i presunti elementi che avrebbero reso poco trasparente la pregressa gestione dell’organigramma, affinché siano garantiti chiarezza e, lo sottolineo, il bene della Scuola. I presupposti per la corretta prosecuzione della vita scolastica presso il “Bellisario – Sforza’’ ci sono tutti. Si vada avanti!».