Aseco di Ginosa: gli ultimi aggiornamenti

Cronaca
visibility148 - venerdì 26 aprile 2019
di La Redazione
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Aseco Ginosa
Aseco Ginosa ©

Rimane alta l’attenzione del Comune di Ginosa sulla questione Aseco, che vede nuovi sviluppi. Dopo le constatazioni di Arpa e le richieste del Comune di Ginosa, in data 17 aprile 2019 la Regione Puglia ha emesso una diffida nei confronti ad Aseco alla luce delle recenti irregolarità riguardanti la relativa AIA del 2016.

Sgombero di aree ritenute non idonee al deposito con conseguente invio di un cronoprogramma e modalità di gestione degli eventuali rifiuti e successivo piano di monitoraggio dell’area per l’accertamento di assenza di contaminazioni del suolo, rispetto rigoroso dei valori limite di emissione in acqua e in atmosfera, ripristino dei cordoli perimetrali all’intera viabilità con particolare riferimento alla zona di separazione fra la superficie impermeabilizzata e l’adiacente area verde in corrispondenza dei biofiltri, immediata trasmissione di specifica relazione relativamente alla tubazione che si sviluppa in modo interrato in direzione della strada, immediata disconnessione della tubazione da eventuali fonti di contaminazione: queste alcune delle prescrizioni che l’impianto a cui dovrà attenersi.

Proprio in data odierna (26 aprile 2019) è pervenuta una comunicazione di riscontro da parte di Aseco che, nelle more dei lavori di adeguamento impiantistico, assicura il futuro rispetto delle specifiche prescrizioni e raccomandazioni.

Inoltre, il Comune di Ginosa nei giorni scorsi ha trasmesso ad Arpa e ASL Taranto le analisi dei campioni di acqua e terreno effettuate il 19 marzo 2019 nelle immediate vicinanze di Aseco, commissionate dall’Ente stesso ed eseguite da un laboratorio di ricerca autorizzato.

«In attesa di conoscere gli elementi che hanno portato al sequestro dell’impianto con facoltà d’uso da parte dei Carabinieri Forestali, su disposizione del GIP, continuiamo a muoverci con lo stesso spirito e attenzione - ha dichiarato il Sindaco di Ginosa Vito Parisi - come avevamo preannunciato, il Comune di Ginosa ha intenzione di proseguire nell’iter inerente all’istanza cautelare nell’ambito della questione Aseco, già respinta dal TAR di Lecce.

Pertanto l’Ente, con D.G.C. n.78 del 18 aprile 2019, ha conferito speciale mandato di rappresentarlo e difenderlo nel giudizio innanzi al Consiglio di Stato per l’impugnazione dell’ordinanza cautelare del TAR Lecce, sez. III, 11.04.2019 n. 210, nonché in ogni ulteriore atto e attività del giudizio ivi compresa la presentazione e proposizione di motivi aggiunti, memorie, istanze, rinunce, impugnazioni incidentali.

E’ bene ricordare, infine, che le indagini da parte degli organi preposti non sono concluse. L’attenzione rimane massima».

Comunicato stampa
Comune di Ginosa