Mercato pomeridiano a Castellaneta: «Decisione vergognosa»

Cronaca
visibility4337 - martedì 30 aprile 2019
di La Redazione
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Mercato di Castellaneta
Mercato di Castellaneta © ViviWebTv

Una decisione vergognosa confezionata ai danni degli ambulanti: così il presidente di UniBat e coordinatore CasAmbulanti, Savino Montaruli, definisce la deliberazione di Giunta del comune di Castellaneta la quale, a pochissime ore dallo svolgimento del mercato in programma per mercoledì 1 maggio 2019, delibera di posticipare l’orario di svolgimento di detto mercato alle ore pomeridiane, addirittura dalle 15 alle 19.

Arrabbiatissimo Montaruli ha dichiarato: «Non credevamo si potesse arrivare a tanto. Rimaniamo basiti da cotanta superficialità, arroganza e mancanza di rispetto sia verso le centinaia di concessionari di posteggio che verso le associazioni di categoria di rappresentanza.

In data 15 aprile 2019 – dichiara Montaruli – come Unimpresa e CasAmbulanti abbiamo inviato una pec al comune per la conferma di regolare svolgimento del mercato del primo maggio a Castellaneta, come abbiamo fatto con tutti gli altri comuni dove proprio il primo maggio i mercati si svolgeranno regolarmente.

A distanza di 15 giorni abbiamo appreso indiscrezioni che parlavano di un posticipo del mercato in orario serale ed immediatamente, ricevendo anche sollecitazioni da parte dei colleghi di altre associazioni quali, ad esempio, l’ANVA - Confesercenti per mezzo del suo rappresentante zonale signor Giuseppe Arcano, ho inviato formale diffida sia al sindaco di Castellaneta che al prefetto di Taranto affinché si smentissero quelle voci circolate in zona.

La mattina del giorno 30 aprile, alle 11, quindi a pochissime ore dallo svolgimento del mercato, la giunta di Castellaneta delibera di spostare quel mercato alle ore pomeridiane nonostante la manifestazione collaterale fosse già stata comunicata dagli organizzatori sin dal 22 gennaio 2019, si legge in delibera.

Che follia! Che follia! Un provvedimento fortemente penalizzante e discriminatorio. Di questo si tratta e le ragioni che rendono deplorevole tale provvedimento sono tantissime e tutte contro la categoria quindi un enorme danno cagionato da un’Amministrazione comunale disattenta ed assolutamente lontana dalla salvaguardia dei diritti degli esercenti e della tutela del diritto al lavoro, proprio in una giornata particolare come quella.

Un’ingiustizia che penalizza fortemente i concessionari di posteggio, innanzitutto per l’ingiustificato posticipo dell’orario di svolgimento del mercato; poi perché l’informazione non è giunta ai titolari di posteggio nei termini previsti ed ancora perché gli orari di svolgimento del mercato pomeridiano sono assolutamente improponibili ed inaccettabili e non per ultimo il fatto che la decisione sia stata assunta violando tutte le norme in materia di concertazione, mancando di rispetto al vigente codice regionale del commercio ed alle norme costituzionali cui tanto, a parole, l’amministrazione comunale di Castellaneta afferma di volersi attenere.

Leggo sugli organi di stampa (il riferimento a ViVWebTV) che questa decisione sarebbe stata assunta su richiesta di un’associazione locale di commercianti, artigiani e artisti di Castellaneta (l'Unicomart ndr); richiesta addirittura sostenuta da Confcommercio Taranto affermando di voler puntare ad incentivare il commercio cittadino e a non ostacolare l'edizione 2019 del "Vivi la Città", manifestazione podistica “non competitiva” che si svolgerà nella mattinata di mercoledì 1 maggio (nell’area mercatale?).

Leggere che addirittura gli amici di Confcommercio Taranto si manifestino favorevolmente a tale accanimento contro il mercato mi rende davvero stupefatto e disorientato ma sicuramente non sorpreso e di questo me ne dolgo moltissimo, per loro che dovrebbero assurgere a ben altro ruolo rispetto alla categoria del commercio su aree pubbliche sempre più emarginato, umiliato, denigrato e abbandonato ma noi ci siamo e non molliamo. Vorrebbero che mollassimo ma la presa è forte, fortissima e non molleremo» ha concluso il leader sindacale Savino Montaruli.