Maltempo, Castellaneta ha chiesto lo stato di calamità

Cronaca
visibility3408 - venerdì 12 luglio 2019
di La Redazione
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Castellaneta Marina
Castellaneta Marina © Web - Facebook

Nel pomeriggio di giovedì 11 luglio, il Comune di Castellaneta ha ufficialmente richiesto lo stato di calamità naturale e avviate le procedure per la delimitazione delle aree colpite, che coinvolgono anche l’agro di Castellaneta Marina con danni ad aziende agricole e impianti di produzione.

Con una lettera, a firma del sindaco Gugliotti e del consigliere delegato all'agricoltura Terrusi, l'ente ha formalizzato in Regione (dipartimento "Agricoltura, sviluppo rurale ed ambientale" di Bari e Taranto) la sua richiesta di accertamenti.

Sull'argomento maltempo, intanto, è intervenuta anche Confagricoltura Puglia, auspicando che la Regione Puglia dichiari senza attendere lo stato di calamità.

«Da nord a sud, il territorio regionale è stato martoriato da fortissimo vento, nubifragi, trombe d’aria, e grandinate senza precedenti. I danni sono evidenti, a tutte le colture, in particolare agli ortaggi, alla frutta e all’uva, sia da vino che da tavola - dice Luca Lazzàro, presidente di Confagricoltura Puglia -. In una situazione come questa, non c’è da perdere tempo. Bisogna procedere per garantire alle imprese agricole il massimo sostegno».

Nelle scorse settimane, Confagricoltura Puglia aveva inviato all’assessorato alle Politiche Agricole della Regione Puglia la proposta di istituire una cabina di regia che affronti in maniera sistemica le varie problematiche legate ai cambiamenti climatici.

«Eventi come quelli visti ieri sono innegabilmente la conseguenza di cambiamenti che non possiamo governare - continua Lazzàro - ma che possiamo affrontare in maniera meglio organizzata, a partire dal sistema delle assicurazioni».

La richiesta di Confagricoltura è stata accolta dal comitato degli Esperti in Agricoltura, guidato dalla professoressa Alessandra Gallotta.

«Bisogna arrivare a proposte concrete - dice Lazzàro - che permettano a tutti i soggetti coinvolti nelle dinamiche del sistema agricolo pugliese di essere pronti ad affrontare ogni evenienza».