Autobus per l'ex Ilva soppresso a Mottola, parlano le "Ferrovie del Sud-Est"

Cronaca
visibility768 - martedì 08 ottobre 2019
di Andrea Carbotti
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Il bivio di Mottola
Il bivio di Mottola ©

Si arricchisce di nuovi dettagli la questione legata alla soppressione, disposta dai vertici delle "Ferrovie del Sud-Est", di due linee di autobus in partenza da Mottola verso lo stabilimento dell'ex Ilva.

Ebbene, l'azienda del gruppo "Ferrovie dello Stato", si evince da una nota pubblicata dalla testata "Taranto BuonaSera", ha inteso rispondere alle accuse, mosse da alcuni esponenti del mondo politico, di aver privato circa cinquanta tute blu di un servizio essenziale, coagulando il tragitto e le fermate delle due corse, dirette all'ex Ilva, in un unico autobus proveniente da Mola di Bari.

«La scelta - dicono da "Ferrovie del Sud-Est" - di accorpare le due linee semivuote in un’unica corsa bus deriva dalla necessità di razionalizzare il servizio e impiegare al meglio le risorse pubbliche».

Secondo l'azienda, infatti, prima dell'accorpamento, la corsa proveniente da Mola di Bari e diretta anch'essa al siderurgico trasportava mediamente 10 persone, mentre quella in partenza da Mottola ne accoglieva circa una trentina. In entrambi i casi, dunque, gran parte dei posti a disposizione restavano inutilizzati.

« "Ferrovie del Sud Est" - prosegue la nota - oggi offre ai viaggiatori in partenza da Mottola e diretti all’ex Ilva identiche soluzioni di viaggio (in orario e itinerario) con un unico bus, garantendo un indice di riempimento del 65-70%. Infine, attraverso una verifica effettuata, non si sono registrati i ritardi lamentati su alcune corse dirette all’ex Ilva».

Intanto, anche altri esponenti politici si sarebbero attivati per riportare le cose allo stato iniziale, ma al momento è ancora ignoto l'esito degli incontri che, stando alle prime indiscrezioni raccolte, avrebbero coinvolto il manager di "Ferrovie del Sud-Est" Giorgio Botti e l'assessore regionale ai Trasporti Giovanni Giannini.

Andrea Carbotti