Miola sulla chiusura della Banca Carime di Palagianello. Stesso destino per la Banca Popolare?

Politica
visibility466 - domenica 16 settembre 2018
di La Redazione
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Antonio Miola di Aria di Cambiamenti
Antonio Miola di Aria di Cambiamenti © web

«Il 14 settembre scorso, durante la conferenza dei capigruppo, è stato stilato un documento comune con il quale si chiede all'istituto Carime di rivedere la propria posizione, in subordine di lasciare la disponibilità del bancomat e o di evitare le commissioni bancarie e di intervenire sulle Poste Italiane».

A tornare sul tema palagianellese del momento (quello della chiusura della filiale cittadina della Banca Carime) è Antonio Miola, leader di "Aria di Cambiamenti" e consigliere comunale di opposizione.

«Ho parlato con il direttore della filiale, il quale mi ha informato che la decisione, irrevocabile, di chiudere la sede era stata presa tempo addietro e comunicata da Milano il 29 agosto scorso; pur essendo molto attiva ed in crescita come filiale, per logiche di mercato si è scelto di potenziare la succursale di Castellaneta». Per questo, Miola aveva suggerito al direttore di evitare che sulle operazioni di banca si pagassero le commissioni.

Ma c'è dell'altro, perché secondo il candidato sindaco di Aria di Cambiamenti, durante l'ultima riunione dei capigruppo sarebbe emersa la necessità di invitare il sindaco Maria Rosaria Borracci ad acquisire informazioni sulla Banca Popolare «Visto che - scrive Miola - apprendiamo da voci, di una probabile chiusura della stessa».

Una doppia chiusura di banca sarebbe davvero un duro colpo per tutta la comunità palagianellese.