D'Ambrosio (Castellaneta Rinasce): «Elezioni Provinciali? Io non voterò»

Politica
visibility1771 - sabato 13 ottobre 2018
di La Redazione
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Antonio D'Ambrosio - consigliere comunale di Castellaneta
Antonio D'Ambrosio - consigliere comunale di Castellaneta © web

Gugliotti o Melucci? Nessuno dei due. A meno di 20 giorni dalle elezioni del nuovo presidente della provincia di Taranto, il consigliere comunale Antonio D'Ambrosio, in forza alla civica Castellaneta Rinasce, interviene sull'argomento con una nota stampa dichiarando di astenersi dal voto.

«Il panorama politico locale che si profila all’orizzonte dell’ormai vicino 31 ottobre, mercoledì del voto, - spiega D'Ambrosio - appare a dir poco disordinato e discutibile, non solo in termini ideologici.

Una grande ammucchiata, un banchetto, al quale ho scelto di non partecipare, astenendomi dal voto. Questa scelta è dettata dalla coerenza che accompagna il mio impegno politico e dai valori che da sempre ispirano la mia attività politica».

Dall’aprile 2014 - prosegue il consigliere castellanetano, riferendosi alle modalità di voto che di fatto tagliano fuori i cittadini - le elezioni provinciali sono ormai diventate una mera spartizione di fette di potere, a cui partecipano esclusivamente gli addetti ai lavori: i sindaci e i consiglieri comunali.

I cittadini, esclusi dalla tornata elettorale, hanno così perso l’unico mezzo per far sentire la loro voce: il diritto di voto, espressione massima della democrazia, rimanendo inermi spettatori, mentre pochi, decidono il futuro di molti.

Per questo non voterò: non posso volgere lo sguardo dall’altra parte, fingendo di non vedere. L’unico fattore che accomuna i due contendenti alla presidenza della provincia è potere per il potere.

Gli interessi vanno oltre i colori politici, calpestano l’onestà intellettuale, lasciando gli elettori disorientati dinnanzi ad accordi e spartizioni di potere che coinvolgono tutti i partiti ed i movimenti politici.

Forza Italia ha per l’occasione indossato la maschera di un finto civismo senza batter ciglio, mentre il PD appare diviso tra una posizione ufficiale ed una ufficiosa, a sostegno di uno e dell’altro candidato.

Sono queste le dinamiche che hanno portato alla situazione attuale in Italia, favorendo la nascita di movimenti populisti ed antipolitici, che hanno agevolmente fatto breccia tra i cittadini, arrabbiati e delusi da tali grandi ammucchiate.

Questo modus operandi non mi appartiene e pertanto non posso rendermene complice.

Da una parte - prosegue D'Ambrosio - si parla di fare gli interessi del mio paese, Castellaneta, data la candidatura del sindaco Gugliotti, dall’altra, al contrario, si parla di fare gli interessi dell’intera provincia, contro in sistema di potere consolidato. Io mi chiedo, però, quando si tornerà a fare gli interessi dei cittadini? Quando la politica uscirà dalla torre di Babele delle province e tornerà a dare risposte concrete ai cittadini»?