Aseco, Castellaneta e Ginosa: ecco la proposta della Regione Puglia

Politica
visibility343 - giovedì 14 febbraio 2019
di La Redazione
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I sindaci di Castellaneta e Ginosa in Regione
I sindaci di Castellaneta e Ginosa in Regione © Comune di Ginosa

«La Regione ha sottolineato l’importanza che Aseco riveste a livello territoriale per la raccolta differenziata, ma al contempo comprende le esasperate richieste giunte da parte dei cittadini in merito alle emissioni odorigene».

Commenta cosi il sindaco di Ginosa Vito Parisi, al termine del tavolo Aseco svoltosi nel pomeriggio di ieri, mercoledì 13 febbraio negli uffici dell’Assessorato all’Ambiente di Via Gentile a Bari. Incontro al quale hanno preso parte l’assessore all’Ambiente del Comune di Ginosa Filomena Paradiso, il sindaco di Castellaneta e Presidente della Provincia di Taranto Giovanni Gugliotti, l’assessore all’Ambiente della Regione Puglia Giovanni Stea, il Consigliere Regionale M5S Marco Galante, il Direttore di AGER Puglia Gianfranco Grandaliano, e l’Amministratore Unico di Aseco Maurizio Cianci.

Il tavolo di concertazione è giunto ad un accordo circa la particolare problematica delle emissioni odorigene dell'impianto di compostaggio Aseco; una situazione non più sostenibile in un territorio naturalmente vocato al turismo.

La proposta presentata prevede la chiusura temporanea dell’impianto sino all'adeguamento alla normativa vigente e alle migliori tecnologie disponibili, con copertura integrale dei cumuli sino alla primavera del 2020, ovvero sino al completamento dei lavori; la riduzione del quantitativo annuale dei conferimenti di rifiuti da frazione organica, da 80mila a 60mila tonnellate; il divieto di trattamento di fanghi da depurazione; la tariffa agevolata in favore dei comuni ospitanti l'impianto (Ginosa e Castellaneta); determinazione di una royalty in favore dei comuni di Ginosa e Castellaneta da parte di Aseco e il monitoraggio periodico da parte delle competenti commissioni dei due comuni sia durante i lavori di adeguamento, sia durante la normale attività.

«Dalla scorsa estate siamo al lavoro per la risoluzione definitiva del problema - ha commentato il primo cittadino di Castellaneta Giovanni
Gugliotti -, con una strategia molto chiara: il territorio è unito e i rappresentanti politici fanno fronte comune, indipendentemente dalle
casacche e dai campanili, con i cittadini e i rappresentanti di comitati e associazioni. Quando la squadra è unita i risultati arrivano sempre.
Ora presenteremo le proposte della Regione alle nostre comunità, per un ulteriore momento di condivisione, e continueremo a lavorare proficuamente insieme alla comunità di Ginosa».

«Gli impegni si mantengono sempre quando si promettono – ha dicharato l'assessore regionale Stea - Avevo preso l’impegno con i cittadini e con le amministrazioni del territorio e ho voluto tener fede a quell’impegno. Nel tavolo di oggi ho fatto una proposta condivisibile che porterà un risultato serio sul territorio e sulle molestie odorigene che, soprattutto nel periodo estivo, le comunità di Ginosa e Castellaneta fino a questo momento hanno dovuto sopportare. L’auspicio è che con la nostra proposta questo non accada più in futuro».

La proposta ora sarà presentata alle due comunità dai sindaci Gugliotti e Parisi, insieme ai gruppi politici dei territori, ai comitati e ai
cittadini. In attesa di incontrare le comunità locali, per l'udienza prevista il 19 febbraio dinanzi al TAR, avente oggetto la sospensiva del provvedimento di autorizzazione impugnato dalle amministrazioni comunali, è al vaglio l'ipotesi di un rinvio congiunto