Bagni pubblici e centro polivalente a Palagianello: nuova interrogazione del consigliere Antonicelli

Politica
visibility237 - martedì 19 marzo 2019
di La Redazione
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«Come l'Amministrazione Borracci intende assolvere alle esigenze e ai bisogni degli anziani di Palagianello? Come intende assicurare loro idonei locali per socializzare, stare insieme, leggere, discutere, senza sentirsi ghettizzati? Come intende assicurare agli anziani la disponibilità di idonei e igienici bagni pubblici?»

Nuova interrogazione del consigliere di opposizione Mino Antonicelli: l'avvocato si rivolge al sindaco invocando un idoneo centro polivalente a Palagianello.

«I nostri anziani - scrive Antonicelli - lamentano l’assenza di un centro polivalente e adeguati bagni pubblici; una pubblica amministrazione si qualifica rispetto al grado di sensibilità che mostra nei confronta dei soggetti più deboli, rappresentati dai minori e dagli anziani, oltre che dai disabili; gli anziani hanno bisogno di socializzare, stare insieme, leggere, discutere, e quindi di una sede idonea ed attrezzata per fare tutto questo.

E’ altrettanto grave ed incivile - incalza il consigliere - privare gli anziani di idonei ed igienici bagni pubblici, costretti il più delle volte, come pure apprendiamo, a fare i propri bisogni all’aperto, in particolare nei pressi del ponte della pista ciclabile.

Il Comune dispone di tanti locali,ma la gradualità nell’assegnazione tiene conto delle priorità delle sensibilità dei pubblici amministratori.

E’ altrettanto scandaloso rimanere inerti di fronte all’abbandono della struttura dell’Ignoto Milite, che, benché passata nella gestione regionale, dobbiamo ricordare essere stata realizzata con il contributo dei nostri avi; e detta struttura, recuperata, potrebbe essere utilizzata per le tante iniziative nobili della nostra comunità, fra le tante, come centro polivalente per gli anziani e casa della cultura.

Allo stesso modo - conclude Antonicelli - i locali della ex stazione ferroviaria ricadente sulla piazza, rivendicata da volontari cittadini al patrimonio civico, con la contrapposizione della pubblica amminisrazione, che ancora oggi ha rifiutato di costituirsi in appello per conservare ai cittadini la piazza, la pista ciclabile e i locali, anche questi destinabili alle medesimi iniziative, fra cui a centro polivalente per anziani».