Di Pippa sulla ex Miroglio: «Tutto tace ma Castellaneta merita risposte»

Politica
visibility454 - martedì 19 marzo 2019
di La Redazione
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Lo stabilimento di Castellaneta
Lo stabilimento di Castellaneta © Web

"Quale futuro per lo stabilimento ex Miroglio di Castellaneta? Tutto tace".

Inizia cosi la nota inviata dal consigliere comunale Di Pippa che torna su una questione tutt'altro che risolta.

"Era l’8 maggio 2018 quando la Guardia di Finanza di Castellaneta pose sotto sequestro preventivo l’ex stabilimento Miroglio. Le fiamme gialle contestavano al Comune di Castellaneta la realizzazione al suo interno di una discarica abusiva, infatti il piazzale dell’opificio, era stato adibito come sito per lo stoccaggio temporaneo di rifiuti, però tale situazione si sarebbe protratta oltre i limiti configurandosi quindi gli estremi del reato di discarica abusiva. Dopo 11 mesi dal sequestro della struttura, il Consiglio comunale non è a conoscenza dell’evoluzione della vicenda giudiziaria, se la struttura è ancora sotto sequestro, se la Procura della Repubblica di Taranto abbia concluso le sue indagini con l’archiviazione o diversamente con richiesta di giudizio degli stessi indagati. Inoltrerò formale richiesta al Sindaco, affinché si adoperi per conoscere lo stato della vicenda, tramite il legale rappresentante nominato dal Comune.

Ricordiamo che l’immobile è di proprietà del Comune di Castellaneta, acquisito gratuitamente al patrimonio comunale degli immobili di proprietà della Filatura e Tessitura Puglia S.r.l. nel 2014 con determina n.148 e successivamente, con delibera del Consiglio comunale n.1 del 2014, si stabilì che l’intero compendio immobiliare sarebbe stato utilizzato per favorire il processo di reindustrializzazione e per tutelare la situazione occupazionale degli ex dipendenti in mobilità.

Ad oggi non si hanno notizie, non solo sul versante giudiziario, ma anche su quello occupazione e di reindustrializzazione del sito. Dopo le mirabolanti promesse del Sindaco Giovanni Gugliotti che durante la campagna elettorale per le amministrative del 2017 dichiarava come conclusa positivamente la vertenza ex Miroglio, con la promessa di 90 milioni di investimento e 300 assunzioni. Adesso chi chiederà scusa ai lavoratori e ai disoccupati che avevano riposto speranza nel progetto di riconversione industriale della Konner elicotteri? Ancora una volta le speranze di un futuro occupazionale migliore sono state tradite.

In questi giorni si rincorrono voci di possibili nuove manifestazioni di interesse e di visite presso lo stabilimento da parte di soggetti interessati. Era settembre dello scorso anno quando presentavo l’ennesima interrogazione consiliare per conoscere la situazione della vertenza Miroglio. Infatti, il 12 settembre 2018 la Logistic & Trade presentava al Comune di Castellaneta una manifestazione di interesse, ma non si sa nulla in merito al piano industriale. Oltre alla Logistic & Trade, vi sono altri soggetti interessati allo stabilimento ex Miroglio? Chi sono questi soggetti industriali? In quale settore operano?

I lavoratori, ma la città intera, meritano risposte e trasparenza dopo 15 anni di promesse ed illusioni".