Inaugurata la nuova sede politica di "Palagianello per la Libertà"

Politica
visibility869 - lunedì 15 aprile 2019
di La Redazione
Più informazioni su
Foto di gruppo
Foto di gruppo © Pierpaolo Mappa

Taglio del nastro e battesimo ufficiale per la nuova sede di "Palagianello per la Libertà".

Il movimento politico che fa riferimento al sindaco Maria Rosaria Borracci, domenica 14 aprile ha infatti riaperto le porte alla cittadinanza nel nuovo ufficio di via Mottola 37.

Durante la cerimonia inaugurale erano presenti tutti i membri della maggioranza, numerosi attivisti politici e tanti sostenitori.

Dopo il taglio del nastro, sulle immancabili note di "Ti porto via con me", celebre canzone di Jovanotti e colonna sonora della vittoria elettorale della scorsa primavera, è toccato a Donato Bernardi aprire i lavori e fare da padrone di casa: «Si tratta di un'altra promessa mantenuta - ha ammesso il coordinatore del dipartimento "Rapporto con la Pubblica Amministrazione" -. Benvenuti nella nostra nuova casa, nella quale tutti potranno esprimere le proprie opinioni, evidenziare i problemi e soprattutto offrire utili suggerimenti per la loro risoluzione».

Gli ha fatto eco il sindaco Maria Rosaria Borracci: «Stiamo per compiere il nostro primo anno di mandato amministrativo - ha dichiarato il primo cittadino - e ci prepariamo a riferire in un comizio di piazza, i risultati raggiunti e i nostri obiettivi per il futuro prossimo. Siamo ancora qui, tra la gente, per ascoltare, riflettere e migliorarci.

Senza anticipare altro - ha proseguito il sindaco - rassicuro la cittadinanza circa la situazione delle strade comunali: faremo il possibile, investendo 70mila euro circa per il rifacimento di quelle "colabrodo". Purtroppo sulla nostra testa grava una sentenza esecutiva ereditata da una passata amministrazione: una sentenza, legata al castello Stella-Caracciolo, per la quale saremo costretti a pagare circa 400mila euro.

Lo faremo - ha chiosato Maria Rosaria Borracci - senza sottrarre alcun servizio ai cittadini. I veri responsabili, invece, dovranno darne conto all'intera comunità».