CastStory: chiesa e convento di San Francesco

di Aurelio Miccoli

Aurelio Miccoli CastStory
ViviWebTv - venerdì 23 novembre 2018
chiesa e convento di San Francesco a Castellaneta
chiesa e convento di San Francesco a Castellaneta © Aurelio Miccoli

Conoscete un’iniziativa del Fondo Ambiente Italiano che si chiama “I luoghi del cuore”?

Mette insieme i luoghi italiani da non dimenticare e chiede di votare, tra una serie di proposte, quelli che si vorrebbero vedere difesi, valorizzati, recuperati.

Questa volta c’è anche un luogo di Castellaneta: chiesa e convento di San Francesco.

Oltre cinquecento anni di storia danno lustro ad un complesso e alla comunità che lo abita, i Francescani, configurandosi come un’oasi di fede e di serenità.

Era il 1471 quando il Pontefice Sisto IV autorizzò, in una località suburbana di Castellaneta, famosa per la presenza di numerosi pozzi di acqua, la costruzione di un convento di Frati Minori, accanto alla esistente chiesa già realizzata nel 1463.

Nel 1603 i frati minori furono sostituiti dai Francescani Riformati e il convento fu ampliato sul lato nord e sul lato ovest, realizzando l’attuale forma di quadrilatero. Crebbe nel tempo con successo la comunità anche per lo zelo e il lavoro dei frati che dopo aver installato una filanda (1708), vi aggiunsero altri locali e fecero decorare l’intero portico tanto da divenire (1726) “il più bello della provincia minoritica”.

Molto viva nella devozione popolare la piccola chiesa attaccata al convento, con pianta basilicale a tre navate. Interessanti le opere d’arte qui presenti, frutto della operosità di confratelli artisticamente dotati che lavoravano nell’intera provincia. L’altare maggiore, realizzato da frate Francesco Maria da Gallipoli, in legno policromo con motivi floreali e girali, reca al centro la pala d’altare dipinta nel 1697 e raffigurante Il perdono di Assisi, di frate Giacomo Diso da Galatina.

Senza dimenticare gli altari delle navate laterali che, pur realizzati con finiture povere, sono tutti caratterizzati da effetti scenografici e compositivi particolari.

Allo stesso modo e con la stessa ridondanza decorativa, a destra nella navata centrale, il pulpito ligneo recante al centro il simbolo francescano, e più in alto l’organo.

Eretta a parrocchia cittadina nel 1979 e fino al 2013, oggi è la cappella di riferimento dell’attuale comunità di Frati Minori.

Votare è facile. Si accede al sito www.iluoghidelcuore.it e si cerca” chiesa e convento di san Francesco Castellaneta”. Il voto è gratuito e aperto a tutti. Solo che si può esprimere un solo voto. Per questo vi viene chiesto di registrare il vostro indirizzo email e password. Vi verrà mandata una email di conferma e potrete accedere al voto.

Entro il 30 novembre prossimo. Votate, ne vale la pena.

Altri articoli
Gli articoli più letti