Calcio, il Massafra puntella la difesa con Carlo Zizzi

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visibility467 - sabato 15 gennaio 2022
di Giuseppe Dellisanti
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Carlo Rizzi e i dirigenti della SSD Massafra
Carlo Rizzi e i dirigenti della SSD Massafra ©

Continua incessante il lavoro dei direttori della SSD Massafra Difino e Pulpito per chiudere il cerchio attorno al gruppo squadra che disputerà quest’ultimo difficile scorcio di campionato.

Per mister Pizzonia lo scorso 7 gennaio è arrivato un nuovo innesto: un colpo over in difesa, il difensore centrale Carlo Zizzi, classe 1994.

Ecco l'intervista:

Siamo con Carlo Zizzi. Nuovo acquisto del Massafra, nonché l'ultimo arrivato in casa giallorossa. Come è nata la trattativa che ti ha portato a Massafra e cosa ti ha spinto a scegliere questa piazza?

Tutto è nato da una chiamata del direttore sportivo Pulpito e del direttore generale Difino e devo dire che in pochissimo tempo abbiamo trovato l'accordo. Giocare in una piazza così importante e approdare in una società seria mi ha subito spinto a fare questa scelta.

Oramai è quasi una settimana che ti alleni con la squadra. Come ti stai trovando con loro?

Devo dire che mi sono trovato bene con tutti sin dall'inizio anche se in molti li conoscevo già per aver giocato insieme negli anni passati. Ci alleniamo duramente grazie al lavoro del mister e tutto lo staff tecnico per farci trovare subito pronti alla ripresa del campionato. 

Il Massafra nelle ultime partite ha cambiato spesso il modulo, variando dal 3-5-2 al 4-3-3. Te in quale dei due moduli preferiresti giocare?

Non ho una preferenza di modulo. Sicuramente il nostro allenatore saprà ben schierarci in base alla squadra che andremo ad affrontare e alle caratteristiche dei loro giocatori.

Difronte a tanti giovani che sono arrivati in maglia giallorossa in questo mercato invernale e in base alle tue esperienze importanti con le maglie di Ostuni e Brindisi, pensi di dare loro dei consigli per migliorarli ulteriormente?

Sicuramente di dare il massimo ad ogni allenamento senza avere poi rimpianti per arrivare al meglio la domenica, fare sacrifici e continuare ad avere passione per questo sport.

Dal 30 di regola si torna in campo a meno di clamorosi ribaltoni in federazione. Cosa ti aspetti dalla gara con l'Ugento? Che tra l'altro hai battuto con l'Ostuni per 2-1.

Non sarà una partita semplice sono una squadra giovane ma con grandi individualità. Dovremo rimanere concentrati fino all'ultimo e dare il massimo per portare a casa punti preziosi.

Che cosa servirà al Massafra per centrare questa salvezza?

Avere un gruppo unito e crederci fino alla fine.