A Taranto il primo meeting del progetto BlueCulTour
Il patrimonio culturale sommerso del Mar Ionio torna al centro della cooperazione tra Italia e Grecia con il secondo incontro del progetto «BlueCulTour – Interconnecting Blue Cultural Tourism Offer in the Ionian Sea».
Stamane a Taranto, alle 9:30 nella sede della Soprintendenza nazionale per il patrimonio culturale subacqueo di Taranto (via Viola 10), si terrà il primo stakeholder meeting del progetto, dedicato al confronto con istituzioni, operatori culturali e turistici, imprese, associazioni e altri soggetti interessati allo sviluppo del turismo culturale blu.
Questo primo appuntamento offrirà uno spazio di dialogo e confronto con gli attori del territorio per raccogliere idee, esigenze e proposte utili alla definizione delle future attività del progetto e alla costruzione di una visione condivisa per lo sviluppo del turismo culturale sommerso.
Coordinato dall'Università della Calabria, il progetto BlueCulTour nasce con l'obiettivo di rafforzare la cooperazione tra Calabria, Puglia e Grecia occidentale per valorizzare il patrimonio archeologico e culturale sommerso del Mar Ionio e trasformarlo in una leva di sviluppo sostenibile per i territori coinvolti.
Il progetto interessa tre aree pilota di straordinario valore storico e culturale: in Calabria lungo la costa ionica da Crotone a Roccella Ionica, dove si trovano tre relitti di epoca moderna, in Puglia nel Golfo di Taranto, con il relitto dei sarcofagi di San Pietro in Bevagna e la Baia di Saturo, custode di importanti testimonianze archeologiche sommers, e nella Grecia occidentale, nell'area del porto sommerso dell'antica Kyllene e della medievale Glarentza, storico punto di approdo per i pellegrini diretti a Olimpia.
Tra le principali azioni previste dal progetto ci sono la realizzazione di Blue Heritage Centres, spazi innovativi in cui i visitatori potranno esplorare il patrimonio sommerso attraverso tecnologie digitali immersive, e la creazione di un'offerta turistica integrata dedicata a subacquei, snorkelisti e turisti culturali. Il progetto, inoltre, prevede attività di formazione, networking e coinvolgimento degli stakeholder locali per favorire la crescita del turismo culturale blu e la creazione di nuove opportunità economiche legate alla Blue Economy.
A Taranto lo stakeholder meeting sarà preceduto da un meeting di progetto per fare il punto sulle attività avviate e condividere i prossimi passi di BlueCulTour.
I partner del progetto sono l'Università della Calabria (lead partner), la Regione Calabria, la Soprintendenza nazionale per il patrimonio culturale subacqueo e il Municipal Port Fund of Kyllini (Grecia). Parteciperanno ai lavori di Taranto anche i rappresentanti del Joint Secretariat del programma Interreg Grecia–Italia: Gianfranco Gadaleta, JS Coordinator, Giuseppe Gargano, Project Officer, e Maristella Mantuano, Communication Officer.
Le notizie del giorno sul tuo smartphone
Ricevi gratuitamente ogni giorno le notizie della tua città direttamente sul tuo smartphone. Scarica Telegram e clicca qui

