news ed eventi CIA

Bici in Comune, polemiche sul Parco delle Gravine

Gravina Gravina

Il progetto «Appia Bike Tour: dalle gravine al mare» ha ottenuto un riconoscimento nazionale inserendosi nel primo rapporto «Bici in Comune» curato dall’Associazione Nazionale Comuni d’Italia. L’iniziativa vede il comune di Palagiano come capofila in collaborazione con Palagianello, Castellaneta, Laterza e Ginosa, con l’obiettivo di mettere a sistema centottanta chilometri di percorsi cicloturistici nel Parco della Terra delle Gravine, collegando i siti archeologici della via Appia con le pinete della Riserva Naturale Stornara e la costa.

A fronte del plauso per gli obiettivi di mobilità sostenibile, il Coordinamento provinciale per il Parco delle Gravine solleva contestazioni in merito alla gestione del territorio. Secondo le associazioni ambientaliste e i cittadini che compongono il coordinamento, esiste una palese contraddizione tra l’utilizzo del patrimonio naturalistico delle gravine per la finanziabilità del progetto e la colpevole inerzia amministrativa che caratterizza il Parco Regionale della Terra delle Gravine. Istituito formalmente con legge regionale numero 18 del 2005 e esteso su 14 comuni e due province, il parco non avrebbe mai trovato una reale attuazione.

Dal punto di vista del coordinamento, il blocco operativo deriva direttamente dal comportamento degli enti locali. Viene evidenziato che alcuni dei comuni coinvolti nell’iniziativa cicloturistica non hanno ancora approvato lo statuto del Consorzio di Comuni, organismo designato alla gestione dell’area protetta in base a una modifica normativa del dicembre 2017 che prevedeva un termine di sessanta giorni per l'adempimento.

La questione è stata oggetto di un confronto svoltosi il 29 luglio tra il Coordinamento e il presidente della Provincia Palmisano. In tale sede, il presidente ha dichiarato di aver previsto specifiche azioni per l’area nel Documento di Indirizzi, confermando le criticità connesse alla gestione consortile e agli oneri finanziari per gli enti locali.

A tali riserve, le associazioni hanno replicato ricordando che la carica istituzionale di presidente della Provincia comporta anche il ruolo di presidente del Parco della Terra delle Gravine. Da qui la richiesta formale affinché vengano impiegati poteri e risorse disponibili per superare lo stallo amministrativo che persiste da 21 anni nell’area protetta.

Le notizie del giorno sul tuo smartphone
Ricevi gratuitamente ogni giorno le notizie della tua città direttamente sul tuo smartphone. Scarica Telegram e clicca qui

La Redazione - ven 17 luglio

Nella notte e nella mattinata di giovedì 16 luglio, ...

La Redazione - ven 17 luglio

Si trova in carcere il 47enne laertino protagonista ...