Ginosa set cinematografico: partite le riprese del nuovo film di Mel Gibson
La Puglia si caratterizza sempre più per essere un set cinematografico a cielo aperto. Ginosa, in particolare, è una delle location pugliesi scelte dal celeberrimo regista Mel Gibson per girare il suo ultimo film.
Stando alle prime indiscrezioni, la pellicola dovrebbe intitolarsi «The Resurrection of the Christ» e rappresenterebbe la prosecuzione del noto «The Passion of the Christ» del 2004. È plausibile che l’uscita nelle sale del sequel potrebbe essere fissata nel 2027.
Le riprese sono partite lunedì 13 aprile e stanno interessando il suggestivo «Rione Casale», storico quartiere della gravina di Ginosa, uno degli scenari più identitari e riconoscibili del territorio.
Nella gravina, decine di professionisti tra attori, comparse e maestranze agli ordini del regista, sono impegnati nella lavorazione del film. Per l’occasione è stato allestito un vero e proprio villaggio d’epoca, ricostruito nel dettaglio per assecondare le esigenze scenografiche, che trasforma temporaneamente l’area in un set cinematografico di grande impatto.
Il Comune di Ginosa è al lavoro da diversi mesi per accogliere al meglio l’importante evento cinematografico che coinvolge la città. Un impegno affrontato in stretta collaborazione dall’amministrazione comunale e dagli uffici tecnici, attivi da tempo per garantire il corretto svolgimento delle attività.
La macchina amministrativa ha lavorato alacremente all’adozione di specifiche ordinanze e al rilascio di permessi e autorizzazioni. Sono stati inoltre individuati e riservati appositi spazi destinati ad accogliere la numerosa troupe cinematografica, a supporto di una produzione di grande rilievo internazionale.
«Possiamo dire che Ginosa ha sviluppato una vera e propria tradizione culturale legata al mondo del cinema e della televisione» ha affermato con soddisfazione il primo cittadino Vito Parisi.
«Sempre più produzioni, sia nazionali che internazionali - ha evidenziato il sindaco di Ginosa - scelgono il nostro territorio e, in particolare, il nostro paesaggio identitario, la gravina e il centro storico, come set per film, serie tv e produzioni destinate al piccolo e grande schermo.
Una produzione importante come quella di Mel Gibson sta suscitando grande curiosità: sono sempre di più le persone che arrivano da fuori per vedere da vicino questi luoghi e il set. Ci auguriamo - ha auspicato Parisi - che l’interesse generato da questi film possa contribuire a far conoscere ancora di più il nostro territorio e le sue bellezze.
Parliamo di una regia internazionale di grande rilievo, ma anche di un progetto che genera cultura. Raccontare la storia di Gesù Cristo - ha osservato il sindaco - significa confrontarsi con la storia delle storie, con un patrimonio che appartiene a tutti.
Questa cultura resta e si lega profondamente ai luoghi interessati dalle riprese, diventando eredità. Un’eredità - ha concluso - che si inserisce in un percorso iniziato già a partire dalle esperienze di Pier Paolo Pasolini e che oggi abbiamo il dovere di custodire e valorizzare, perché questi luoghi raccontano la nostra storia millenaria».
Ancora una volta, quindi, il cinema offre un’importante occasione di visibilità al territorio valorizzando il patrimonio paesaggistico, storico e culturale di Ginosa e in particolare la sua gravina.
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