La 73ª edizione del Carnevale di Massafra si è chiusa ieri, martedì 17 febbraio, con il secondo corso mascherato nel centro cittadino alla presenza del presidente della regione, Antonio Decaro, e del sindaco, Giancarla Zaccaro.
Nonostante l'incertezza meteorologica, la sfilata dei carri allegorici e dei gruppi ha attirato migliaia di visitatori, facendo registrare il sold out nelle strutture ricettive e nei ristoranti locali. La manifestazione è terminata in serata con il tradizionale rito della morte del re Carnevale.
Il sindaco Zaccaro ha espresso soddisfazione per la tenuta dell'evento: «Siamo stati resilienti e coraggiosi nonostante il meteo. Il presidente Decaro ha potuto toccare con mano la nostra realtà e siamo soddisfatti della riuscita di questa edizione». L'amministrazione ha sottolineato come l'obiettivo per il prossimo anno sia quello di migliorare ulteriormente la qualità dell'offerta.
Nel suo intervento, Decaro ha evidenziato l'importanza del supporto regionale: «Ho visto la maestria di tanti cartapestai e una grande capacità ingegneristica nei movimenti dei carri. Il Carnevale serve a fare comunità e a tramandare la nostra identità. Continueremo a investire su questi eventi perché sono simboli della nostra storia che non dobbiamo perdere».
L’atto finale è stato il funerale del re Carnevale, rito recuperato che ha visto la partecipazione dell'amministrazione e di numerosi figuranti nel corso delle esequie tenutesi dopo il passaggio dell'ultimo carro. Con questo "commiato" simbolico cala il sipario sulla rassegna del 2026, in attesa dell'ufficializzazione dei vincitori del concorso.
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