Lanfranco Rossi, segretario Pd Massafra
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A un anno esatto dall'insediamento dell'esecutivo guidato dal sindaco Giancarla Zaccaro, il segretario cittadino del Partito Democratico di Massafra, Lanfranco Rossi, ha diffuso una dura nota politica per denunciare la fragilità e l'instabilità della maggioranza di governo.
Il fulcro della contestazione investe direttamente l'assessore all'Urbanistica, Cosimo Maraglino, recentemente condannato in primo grado a una pena di due anni e due mesi di reclusione per i reati di tentata estorsione, calunnia e diffamazione. Pur ribadendo il pieno rispetto dei principi costituzionali di garanzia e l'attesa dei successivi gradi di giudizio, Rossi evidenzia come la vicenda configuri un precedente politico gravissimo, capace di ledere la credibilità del Comune. Il segretario dem rimarca una forte contraddizione, ricordando come negli anni passati lo stesso Maraglino avesse richiamato esponenti politici e imprenditori a criteri di massima trasparenza. Per il PD, l'assessore avrebbe dovuto rassegnare spontaneamente le proprie dimissioni per evitare di trascinare il sindaco in un silenzio definito ambiguo e inaccettabile.
Secondo i firmatari della nota, ignorare l'impatto di una condanna penale sui banchi della Giunta finisce per alimentare il dubbio che le decisioni pubbliche siano condizionate da equilibri precari o ipotetici poteri di ricatto interni alla coalizione, sacrificando la cura dei problemi reali di Massafra – quali strade, servizi, decoro urbano e sicurezza – sull'altare della mera sopravvivenza numerica.
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