Madonna della Scala
© Vivi
Un traguardo storico che unisce memoria civica e profonda devozione popolare.
Il 20 ottobre 1776, nella contrada Montirrone del Cuonzo, il sindaco di Massafra Carlo Torelli consegnò le chiavi della città al simulacro della Madonna della Scala, proclamata Principalissima Patrona di Massafra. Subito dopo, la sacra effigie sostò per la prima volta nell'Antica Chiesa Madre.
A distanza di due secoli e mezzo da quel solenne atto di affidamento, Massafra si appresta a rinnovarlo con un ricco calendario di appuntamenti predisposto nell'ambito dell'Anno Giubilare che la città sta vivendo.
Dal 18 al 30 ottobre 2026, la venerata immagine della Patrona farà ritorno nella Matrice urbana per accogliere la preghiera dei fedeli.
Il programma dell'Antica Chiesa Madre prenderà il via domenica 18 ottobre, alle 9, con la Santa Messa e la solenne intronizzazione del simulacro. Da lunedì 19 a venerdì 23 ottobre, ogni giorno alle 17:30, si terrà la recita del Santo Rosario. Venerdì 23 ottobre, alle 19, è prevista una preghiera carismatica curata dal Gruppo del Rinnovamento.
La giornata centrale di domenica 25 ottobre vedrà la celebrazione, alle 9, della Santa Messa di Commemorazione del 250° anniversario del Patrocinio. Seguirà, lunedì 26 ottobre alle 19, un concerto in onore di San Francesco d'Assisi, organizzato dal Lions Club "Massafra-Mottola Le Cripte". La recita del Rosario proseguirà poi nel medesimo orario pomeridiano da martedì 27 a venerdì 30 ottobre.
Elemento di spicco delle celebrazioni sarà il Cammino Diocesano delle Confraternite, promosso dalla Consulta Diocesana e organizzato dalla Venerabile Arciconfraternita del Santissimo Sacramento di Massafra. L'iniziativa si articolerà in due momenti distinti: giovedì 29 ottobre, alle 19, si svolgerà il convegno intitolato «Il Cammino e la Scala del Perdono: la fraternità e la grazia dell'Indulgenza tra l'esperienza di San Francesco e la devozione alla Madonna della Scala», tenuto da padre Donato Sardella (ofm).
Infine, venerdì 30 ottobre, alle 18, avrà luogo la solenne processione straordinaria. Il simulacro della Madonna della Scala, accompagnato dai confratelli giunti da tutta la diocesi, muoverà in pellegrinaggio dall'Antica Chiesa Madre fino alla Collegiata, dove il Vescovo di Castellaneta, Monsignor Sabino Iannuzzi, presiederà la concelebrazione eucaristica conclusiva.
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