Ginosa, la piazza
© Vivi
Un mozzicone di sigaretta gettato a terra, un sacchetto di rifiuti abbandonato o una bottiglia di vetro lasciata lungo la strada: da queste criticità quotidiane prende avvio a Ginosa il progetto di cittadinanza attiva ed educazione ambientale intitolato «Noi ci siamo… e voi?», promosso dal Comune in collaborazione con la società TeknoService, il consiglio comunale dei bambini e delle bambine e la pagina social «Che si dice a Ginosa».
Dal 13 ottobre, gli alunni dell'istituto comprensivo «G. Calò – G. Deledda – S. G. Bosco» saranno impegnati in laboratori e sopralluoghi sul territorio, guidati dalla professoressa Punzi.
Il percorso didattico e civico partirà dall'osservazione dei problemi locali per arrivare a proposte concrete, seguendo una scaletta precisa che prevede l'individuazione del problema, la conoscenza delle regole e la ricerca delle soluzioni. Gli studenti lavoreranno suddivisi in cinque gruppi tematici dedicati all'abbandono dei rifiuti, ai mozziconi di sigaretta, alle deiezioni canine, all'errata differenziazione dei rifiuti e all'abbandono delle bottiglie di vetro, approfondendo comportamenti che incidono direttamente sulla pulizia e sulla vivibilità degli spazi condivisi.
Il risultato di questo lavoro confluirà nel «TG dei ragazzi», un ciclo di cinque puntate condotte dagli stessi studenti per documentare le situazioni riscontrate, i relativi interventi di bonifica e le proposte migliorative elaborate dalle classi. Le attività si svolgeranno tra ottobre e novembre, alternando momenti laboratoriali nel plesso San Giovanni Bosco e uscite sul territorio, con l'obiettivo di sviluppare nei giovani una concreta cultura della legalità, del rispetto del territorio e della partecipazione alla vita della comunità.
La domanda posta dal titolo, «e voi?», intende coinvolgere anche gli adulti, ricordando che i problemi documentati dagli studenti dipendono da comportamenti quotidiani sui quali ciascun cittadino può intervenire, dalla corretta separazione dei rifiuti alla raccolta delle deiezioni del proprio cane, trasformando le cinque puntate in un'occasione per rivolgere alla cittadinanza le osservazioni e le proposte dei ragazzi.
«È un progetto a cui teniamo particolarmente perché coinvolge i bambini, cittadini di oggi e di domani – ha dichiarato l'assessore all'Ambiente Vincenzo Piccenna – negli incontri avuti con loro in più occasioni abbiamo riscontrato una grande attenzione alle questioni ambientali e al decoro: osservano ciò che accade intorno, segnalano problemi e chiedono come si possano risolvere. Proprio da questa attenzione nasce la scelta di rivolgerci alla fascia più giovane, coinvolgendola in un percorso che dia spazio alle sue idee e alla sua capacità di partecipare. Ringrazio l'assessora alla Pubblica istruzione Vera Santoro e il consigliere con delega alle Politiche giovanili Luca Melchiorre per il contributo a questo lavoro».
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