Palagianello sullo sfondo
Il comitato locale dei cittadini per il sì ha organizzato un incontro pubblico di approfondimento in vista del referendum costituzionale previsto per i prossimi 22 e 23 marzo 2026. L’appuntamento è fissato per martedì 10 marzo alle 19 nell’auditorium don Vincenzo Paradiso, in via dei Gladioli a Palagianello.
L’iniziativa si pone l’obiettivo di illustrare i contenuti della riforma istituzionale, proponendo agli elettori una riflessione centrata sul merito dei cambiamenti proposti e sull'impatto che questi potrebbero avere sulla vita quotidiana e sui diritti dei singoli individui.
Secondo gli organizzatori, il momento di confronto nasce dalla volontà di superare le logiche di appartenenza partitica per favorire una scelta consapevole. Il dibattito vedrà l'intervento di diverse figure del panorama giuridico e associativo, impegnate nella campagna referendaria a livello nazionale e territoriale. Tra i relatori figurano il segretario nazionale del comitato promotore, Giovanni Maria Jacobazzi, e il presidente delle camere penali di Taranto, Vincenzo Vozza. Sarà presente anche Angelo Massaro, che porterà la propria testimonianza come vittima di malagiustizia per argomentare la necessità di una revisione del sistema.
Il programma dei lavori prevede inoltre il contributo di Marcella Nardulli, coordinatrice del comitato per la riforma di Castellaneta, mentre il compito di moderare la serata spetterà a Enrico Resta, presidente del comitato di Palagianello. I promotori sottolineano come il passaggio referendario rappresenti un’opportunità di ammodernamento per rendere le istituzioni più efficienti e il sistema giudiziario più equo. «L'obiettivo dell'incontro è quello di informare i cittadini nel merito della riforma, invitandoli a un'analisi che vada oltre le appartenenze di partito» spiegano gli organizzatori, evidenziando come l’iniziativa intenda spiegare perché il voto favorevole possa essere considerato «un’opportunità di cambiamento e di modernizzazione che giova innanzitutto al cittadino stesso».
L’evento di martedì si inserisce in un percorso di democrazia partecipata volto a fornire strumenti di analisi tecnica e politica a chi è chiamato al voto, puntando a una decisione libera da condizionamenti ideologici. La cittadinanza è invitata a partecipare per approfondire i temi legati alla giustizia e all'efficienza dello Stato che saranno al centro della consultazione elettorale della prossima primavera.
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