Romina Power a MottolaLa presenza di un ospite d’eccezione, durante la serata di yoga organizzata nei giorni scorsi da Terra Nuova Onlus a Villino Odaldo, era stata annunciata da giorni. Ma sulla sua identità è stato top secret fino alla fine.
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Poi, la sorpresa è stata doppia: a Mottola è arrivato Yari Carrisi, cantante e imprenditore italiano, figlio di Al Bano Carrisi e Romina Power. E con lui, quale madrina della serata, tra il pubblico in prima fila c’era anche sua madre, una delle cantanti più amate al mondo: Romina, grande appassionata di cultura e filosofia indiana.
Lei che, proprio durante il lockdown su Istagram aveva lanciato un post pieno di speranza: «Se non puoi andare fuori, vai dentro: meditare, pregare, pensare». Un invito a superare le limitazioni e le ristrettezze, a cui il Covid ci aveva obbligato, con la preghiera e, soprattutto, con la meditazione.
Meditazione, che è stata al centro della serata organizzata da Tommy Gentile e dalla sua associazione Terra Nuova Onlus, con il patrocinio del Comune di Mottola - assessorato alla Cultura, in collaborazione con il centro Yoga Ondadelrespiro di Barletta, il centro Yoga Surya di Castellaneta e Mutijara, sotto l'egida di Conacreis Nazionale ed Erbenobili srl - Spagyric Lab.
Prima una lezione di Hatha Yoga a cura di Gianclaudia Dimastromatteo del centro Yoga Ondadelrespiro di Barletta.
La serata è continuata con un concerto “Mantra dell’Himalaya e vibrazioni sonore sacre” con Thea Crudi (voce, harmonium indiano, campane tibetane e suoni terapeutici), accompagnata alla chitarra e all’armonica da Luka Zotti (musicista spirituale, insegnante yoga e artista visivo, compositore e produttore di diversi album di musica per meditazione, yoga e rilassamento). Alle percussioni, il musicista Antonio Mortato.
E poi, lui, il grande Yari Carrisi (voce e chitarra). Fin da ragazzino, ha iniziato a suonare la chitarra, il pianoforte e a comporre canzoni. Oltre al talento di artista, si è dedicato con successo alla produzione del vino dell’azienda di famiglia.
Non sono mancati i saluti istituzionali dell’assessore alla Cultura Crispino Lanza e l’intervento finale di Gentile: “E’ stato un grande evento – spiega Tommy Gentile - con 120 partecipanti arrivati da tutta Italia appositamente per il concerto di Thea e Yari. C’era persino una coppia di turisti inglesi”. Poche parole le sue, ma quanto basta per esprimere la soddisfazione per la piena riuscita dell’evento.
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