Tradurre dal russo: un’avventura complessa

Mosca da Flickr (Jaime Silva) Mosca da Flickr (Jaime Silva) © Jaime.Silva su Flickr

Tra gli aspiranti traduttori, non sono in pochi  a domandarsi se le traduzioni in lingua russa possano essere la chiave per una carriera redditizia. Questa è una domanda piuttosto complessa, che richiede prima di tutto l’analisi di alcuni dati geopolitici. Prima di tutto dobbiamo tenere conto del fatto che l'efficacia di una lingua dipende in gran parte dalla sua popolarità globale: il russo è una delle lingue più parlate in Europa e nel mondo. La lingua russa gode di una significativa rilevanza dato che è la lingua ufficiale non solo della Federazione Russa ma anche dei paesi appartenenti alla CSI ( Comunità degli Stati Indipendenti), un’area estesissima che corrisponde più o meno alla ex Unione Sovietica e che include Bielorussia, Kazakistan e Kirghizistan, Lettonia, Lituania, Armenia e non solo. Parliamo di milioni di persone, senza contare le numerose enclavi russofone sparse per il mondo.

Negli ultimi anni questi paesi hanno mostrato una significativa apertura verso gli investitori stranieri e numerose molte industrie su larga scala e su piccola scala hanno iniziato proficui rapporti commerciali con l’Occidente e con l’Italia (in particolare per quanto riguarda il settore alimentare e l'artigianato di lusso). Senza contare che, in quanto membro del G20, la Russia è una delle potenze più influenti nella politica globale, specialmente in un momento storico come quello che stiamo attraversando. La richiesta di traduzioni in lingua russa è quindi molto alta ed è sicuramente una skill professionale che può aprire diverse porte, lavorativamente parlando. Tuttavia, padroneggiare il russo in maniera professionale è tutt’altro che un’impresa facile.

La lingua russa presenta alcune sfide davvero uniche, specialmente data la radicale differenza con gran parte delle strutture sintattiche tipiche dell’italiano (e delle lingue europee in generale). La prima e più ovvia consiste nel fatto che imparare il russo implica il dover imparare un altro alfabeto. Infatti mentre la maggior parte dell'Europa utilizza un alfabeto che discende dal latino, l'alfabeto russo è cirillico. Un’altra di queste ad esempio è l'assenza di articoli, che richiede una particolare attenzione alla scelta di quelli da inserire nella nostra lingua.

Un’altra differenza viscerale è la presenza, nel russo, dei casi (presenti invece nel latino, nel greco o nel tedesco). Abbiamo sei suffissi diversi per sei casi che determinano il ruolo del sostantivo nella frase (se è il soggetto, l'oggetto diretto, l'oggetto indiretto, qualcosa che è posseduto, qualcosa usato come strumento o l'oggetto di una preposizione).

Per confondere ulteriormente le cose, il russo contempla il genere proprio come l’italiano e in base al genere variano anche i suffissi. Quando gli aggettivi modificano i nomi, devono concordare con il nome, prendendo lo stesso (o simile) suffisso. Abbiamo quindi un totale di 12 forme della stessa parola da utilizzare in situazioni diverse (alcune forme sono uguali anche in casi diversi, come il genitivo singolare e il nominativo plurale). Tutto ciò permette una struttura sintattica più flessibile di quella italiana, in cui solitamente si segue lo schema soggetto + verbo + oggetto. Una frase russa può avere una struttura meno rigida, con i vocaboli posizionati in apparente disordine senza che vi siano errori grammaticali.

Infine, per offrire traduzioni in lingua russa di qualità, è necessario avere una solida conoscenza della cultura del paese, sia in termini di pop culture che a livello accademico. Il contesto infatti è fondamentale nella traduzione, in particolare perché la lingua russa ha un vocabolario relativamente ristretto (circa 200.000 vocaboli), il che spiega perché alcune parole hanno significati diversi a seconda dell’uso. È quindi fondamentale riuscire a connettersi il testo di partenza per poter scegliere i vocaboli corretti. I traduttori devono saper essere resilienti e adattare la struttura della frase e la scelta delle parole per adattarsi al contesto. Cambiare anche solo due parole può cambiare l'umore e il senso di un testo.

Una carriera nella traduzione in lunga russa è un ottimo progetto a lungo termine, data l'espansione e l'aumento della domanda sia nel campo economico che nel turismo, ma è anche una carriera che richiede una gavetta lunga ed un percorso di apprendimento complesso e multidisciplinare. L'investimento in termini di tempo e sforzi non è indifferente, ma il rientro economico sul lungo periodo potrebbe ripagarvi della fatica una volta creato un curriculum spendibile in questo campo.

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