Mottola, preside consiglia il rientro in classe: «Soltanto in Puglia si ha paura di andare a scuola»

Attualità
visibility2386 - sabato 01 maggio 2021
di Andrea Carbotti
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Il dirigente scolastico Pietro Rotolo
Il dirigente scolastico Pietro Rotolo ©

Sono riflessioni che non tengono conto della direzione del vento, ma solo della propria autonomia intellettuale, quelle che il dirigente scolastico dell'istituto “Lentini - Einstein” di Mottola, Pietro Rotolo, ha affidato a una circolare dello scorso 23 aprile.

Dinanzi alla bassissima percentuale di studenti di nuovo tra i banchi, Rotolo ha messo nero su bianco il suo stupore: «Appena il 7% ha deciso di frequentare in presenza. La debole adesione mi lascia pronunciare qualche considerazione».

Si inizia così a parlare di presente, ma soprattutto di futuro degli studenti. «È vero, solo in Puglia possono decidere le famiglie se frequentare o no in un periodo caratterizzato e condizionato dalla variante inglese e da un numero contagi ancora in crescita tra i soggetti in età scolare. 

Mi permetto - sottolinea il dirigente scolastico - di manifestare qualche preoccupazione di tipo educativo, formativo e sociale sulle scelte compiute. Preferire la didattica a distanza in Puglia è motivata dal rischio contagio reale o dalla paura in generale?».

Il preside Rotolo sembra preoccupato: «E se la scelta - si chiede nella circolare - di non frequentare la scuola in presenza fosse dettata da indifferenza totale?». Senza dubbio una visione oggettiva dei fatti, proprio nel momento in cui molti cercano di orientare gli studenti verso la DAD, non senza polemiche.

Massima sollecitudine non solo per la didattica, il dirigente infatti si mostra preoccupato anche per la scarsa crescita relazionale e sociale dei suoi alunni: «Potremmo accorgerci delle ferite prodotte dalle nostre scelte fatte in questo tempo di pandemia.

Se non abbiamo ora il coraggio di guardare avanti e camminare con la poca luce presente, sapendo anche del prevedibile inciampo di qualcuno, rischiamo di diventare fragili e timorosi. Forse, il pericolo reale paventato da esperti potrebbe essere la caduta generale del sistema in una depressione senza precedenti e soluzioni».

E conclude: «Sono pronto ad accogliere tutte le richieste motivate di ritorno alla frequenza». Le porte della scuola, insomma, sono spalancate.