Mottola ricorda Peppino Impastato

Attualità
visibility1424 - venerdì 08 maggio 2020
di Andrea Carbotti
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Peppino Impastato
Peppino Impastato ©

Sabato 9 maggio, nel silenzio di Mottola, un coro di voci fra cui quelle di alcuni personaggi della cultura delle istituzioni, ricorderà il 42esimo anniversario dalla morte di Peppino Impastato, il militante di Democrazia Proletaria ucciso dalla mafia di Cinisi nella notte tra l'8 e il 9 maggio del 1978.

Questa speciale commemorazione, nata da un'idea del gruppo "Casa della Sinistra" di Mottola, in collaborazione con il locale presidio di "Libera" e l'associazione "Cento Passi" di Palagianello, sarà trasmessa in diretta su Facebook a partire 19:30, per allargare il più possibile la partecipazione.

Seguiranno, come detto, numerosi interventi in ricordo del giovane che, dai microfoni di Radio Aut, sfidava il boss di Cinisi Gaetano Badalamenti, da lui apostrofato "Tano Seduto". Tra gli altri ospiti Luisa Impastato, nipote di Peppino, e il cantautore massafrese Giuseppe D'Amati.

«Per noi è molto importante - spiegano da "Casa della Sinistra" - ricordare la figura di Peppino Impastato, i valori e le convinzioni profonde di un militante che ha rifiutato un modello sbagliato, sebbene insito nella sua stessa famiglia».

Andrea Carbotti