A tu per tu col premier Conte: giornata da ricordare per uno studente mottolese

Attualità
visibility3782 - martedì 04 agosto 2020
di Andrea Carbotti
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Mattia Sportelli e il premier Conte
Mattia Sportelli e il premier Conte ©

Giornata da ricordare, quella odierna, per lo studente mottolese Mattia Sportelli: questa mattina a Cerignola ha incontrato il premier Giuseppe Conte, in visita ad un bene confiscato alla mafia.

Il premier Conte, accompagnato dalla ministra dell'istruzione Lucia Azzolina e dal presidente dell'antimafia Nicola Morra, ha incontrato una delegazione di 25 studenti pugliesi tra cui il giovane Sportelli, appunto, rappresentante nella consulta provinciale di Taranto del liceo scientifico di Mottola

Diciotto anni, abbigliamento impeccabile e idee chiare, Sportelli si è intrattenuto per qualche minuto col presidente: «Mi ha colpito per la sua umiltà e umanità - ha riferito -. Mi ha augurato un grande in bocca al lupo e mi ha spronato a continuare a lottare contro la mafia».

L'incontro di questa mattina, però, è stata solo la punta dell'iceberg di un lungo percorso: dal 20 al 25 luglio scorso, infatti, si è svolto un progetto specifico sui beni confiscati alle mafie.

Solo oggi la visita del premier, che al via della manifestazione si è reso protagonista di un curioso siparietto proprio con Sportelli: dopo i saluti col gomito, come prescrive il galateo del sanitariamente corretto, Conte ha scherzato: «A questi ragazzi poi fategli togliere la cravatta».

Nel suo intervento, Conte ha risposto a una domanda di Sportelli rassicurandolo sul pericolo che questi beni, anche dopo la confisca, possano tornare in possesso della criminalità organizzata.

Sportelli, da sempre al fianco degli studenti nelle attività del liceo "Einstein", è reduce da un anno come rappresentante d'istituto, al termine del quale frequenterà il Cleam (Economia, Amministrazione e Management) della Bocconi: «Oggi è successo qualcosa che mai dimenticherò» ha confessato con un pizzico di emozione.

Andrea Carbotti