Banconote false: tre arresti tra Laterza e Ginosa

Cronaca
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di La Redazione
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Carabinieri Laterza
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Nelle prime ore del mattino, i carabinieri della compagnia di Massafra, coadiuvati nell’esecuzione da quelli della compagnia di Castellaneta, hanno arrestato Gabriele Ranaldo (31enne di Laterza), Antonio Spinosa (42enne di Laterza) entrambi con precedenti di polizia ed un terzo uomo, un pregiudicato ginosino di 40 anni, di cui però non sono state rese note le generalità.

I tre sono stati ritenuti responsabili a vario titolo dei reati di contraffazione e spendita di monete false in concorso.

L'indagine, svolta dai carabinieri della compagnia di Massafra, prendeva le mosse da un sequestro effettuato nel mese di dicembre 2017 dai militari della stazione carabinieri di Palagiano, che accertarono che in un panificio del posto, un uomo aveva pagato della merce utilizzando banconote contraffatte. In quell'occasione, l'uomo rivelò di aver agito con un complice, poi sorpreso in possesso di ulteriori banconote contraffatte.

I due uomini, messi alle strette, indicarono Gabriele Ranaldo come fornitore di un blocco di 10 banconote contraffatte da 50 euro.

Sulla scorta di questi primi dati, gli operanti avviarono le intense ed articolate indagini, attraverso le quali sono riusciti a venire a capo di una lucrosa attività di produzione e spendita di monete contraffatte, avente epicentro a Laterza, nella quale Antonio Spinosa rivestiva il ruolo di falsario, mentre gli altri due odierni arrestati, intermediari nella vendita dei blocchi di banconote all'interno di una fitta rete di acquirenti, impegnati a inserire nel circuito economico le stesse, rivendendole a terzi.

I carabinieri hanno accertato che il gruppo criminale imponeva un prezzo di vendita delle banconote contraffatte di grosso taglio corrispondente al 10-15% del valore nominale, mentre per quelle di piccolo taglio il prezzo era decisamente maggiore, salendo al 30% del valore nominale.

Nel corso dell’indagine sono stati anche eseguiti arresti in flagranza di reato e sequestri di banconote contraffatte, come nel caso di un 64enne di Fasano, sorpreso in possesso di 150 banconote contraffatte di vario taglio per un totale di 2mila euro e un di 22enne di nazionalità romena, sorpreso in possesso di 994 banconote contraffatte di vario taglio per un totale poco superiore ai 4mila euro, dopo che costoro le avevano acquistate dal gruppo dei falsari.

Stamane, nel corso dell’esecuzione del provvedimento restrittivo, nell’abitazione di Antonio Spinosa sono state rinvenute 210 banconote contraffatte di vario taglio, pronte per essere messe in circolazione, nonché 515 banconote contraffatte di vario taglio mancanti della sola striscia olografica, oltre a carta, timbri e stampanti adoperati per produrre banconote. Invece, nell'esercizio commerciale gestito dal 40enne di Ginosa, sono state rinvenute 5 banconote contraffatte di vario taglio, anche queste pronte per essere messe in circolazione.

I tre arrestati, al termine delle formalità di rito sono stati condotti nel carcere di Taranto.