Tre cittadini stranieri aggrediti in strada: è accaduto a Palagiano

Cronaca
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di La Redazione
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l'associazione "Svegliarci Palagiano" © Web

Tre cittadini extracomunitari sono stati fermati e aggrediti da un gruppo di giovani che armati di una spranga di ferro li hanno avvicinati per poi inseguirli in auto.

E' quanto accaduto ieri a Palagiano, intorno alle 21, nei pressi della biblioteca comunale, in pieno centro abitato. A darne notizia oggi, commentando l'accaduto, è la presidente dell'associazione "Svegliarci Palagiano", coordinatrice del locale Sprar, che ieri si è recata sul posto insieme ai carabinieri.

Uno dei tre ragazzi aggrediti è stato trasportato al pronto soccorso per una ferita da taglio provocatagli da una bottiglia di vetro lanciatagli contro. Dei tre extracomunitari, uno era ospite del Cas, centro di accoglienza straordinaria e uno era già stato ospite dello Sprar Siproimi Koinè di Palagiano, entrambi a livello locale gestiti dallo Svegliarci.

“Vorrei ricordare gli sforzi che quotidianamente facciamo come associazione ed ente di tutela – ha commentato la Surico - per evitare situazioni di emarginazione e di degrado sociale, accompagnando i ragazzi accolti in un percorso, non facile, di ricerca di soluzioni lavorative, abitative o nell’inserimento scolastico e nella regolarizzazione dei documenti. Come Svegliarci, cerchiamo di entrare nelle scuole. Lo abbiamo fatto quest’anno al Rodari con un percorso informativo e formativo rivolto agli studenti, basato sui temi dell’integrazione e dell’interculturalità. Cerchiamo di far capire ai ragazzi che le differenze sono risorsa, che il confronto col diverso aiuta a crescere e può arricchire, che l’integrazione è ancor prima un problema culturale che sociale”.

Su quanto accaduto, si sono espressi l’Arci Puglia regionale e quello provinciale Taranto. “Il nostro è un territorio di accoglienza - ha affermato il presidente provinciale Arci Salvatore De Giorgio - e il vile gesto compiuto non rispecchia l'animo più sincero della nostra terra".

"Denunceremo l'accaduto - ha dichiarato poi il presidente regionale Arci Puglia Davide Giove - al neonato Osservatorio Regionale sui Neofascismi, istituito e riconosciuto dalla Regione. Non permetteremo a pochi violenti di imporre una deriva sociale xenofoba e razzista. Invitiamo la società civile a tenere altissima l'allerta e a manifestare vicinanza alle vittime e a chi ogni giorno si spende per una Puglia di pace e di accoglienza attraverso la gestione eccellente di progetti volti all’accoglienza e all’integrazione".

“Dobbiamo lavorare tutti nella stessa direzione - incalza Angela Surico -, dalle istituzioni al semplice cittadino che ha il dovere di indignarsi e segnalare alle forze dell’Ordine che, a loro volta, dovrebbero aumentare i controlli. Solo una vera sinergia tra tutti gli attori del territorio potrebbe porre un argine alla barbarie. Serve una rete, una collaborazione attiva, un piano di intervento da applicare ad ampio raggio”.