Detenzione illegale di esplosivi e ricettazione: nei guai un mottolese

Cronaca
visibility5112 - mercoledì 01 gennaio 2020
di Andrea Carbotti
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I botti sequestrati
I botti sequestrati © Carabinieri

I carabinieri della stazione di Mottola hanno denunciato in stato di libertà un mottolese di 28 anni, di cui non sono state rese note le generalità, che custodiva illegalmente cinque manufatti pirotecnici vietati dalla legge.

L'uomo dovrà rispondere del reato di detenzione illegale di materiale esplodente, che prevede la pena della reclusione da uno a otto anni e una multa da tremila fino a ventimila euro, e anche di ricettazione.

L'attività si inserisce in un contesto di controlli mirati, finalizzati alla prevenzione e alla repressione dei reati sulla detenzione illegale di materiale pirotecnico, che ha permesso ai carabinieri di fermare, durante un controllo alla circolazione stradale, l'autovettura del 28enne che, fin dall'inizio, è sembrato nervoso e sospetto.

I carabinieri, dunque, a seguito di una perquisizione veicolare e personale, hanno rinvenuto, ben occultati sotto il sedile anteriore del veicolo, cinque manufatti pirotecnici del cosiddetto tipo “aereo”, confezionati artigianalmente e contenenti circa cento grammi di polvere da sparo.

L’arresto ha consentito di sottrarre dalla circolazione dei pericolosi manufatti, sequestrati e messi in sicurezza della squadra artificieri della sezione investigazioni scientifiche del reparto operativo di Taranto. Gli stessi, provvederanno nei prossimi giorni alla distruzione dei botti in un luogo idoneo.

Andrea Carbotti