Mottola, imbrattati i manifesti elettorali di Pasquale Pastore

Cronaca
visibility1995 - venerdì 19 giugno 2020
di Andrea Carbotti
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Pasquale Pastore
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Tra la scorsa settimana e questa notte, per quattro volte, qualcuno ha imbrattato con dei pennarelli alcuni manifesti del candidato alle regionali Pasquale Pastore.

In particolare, sono state prese di mira le bacheche di corso Vittorio Emanuele, di via Gramsci e di via Matteotti a Mottola, dove i manifesti sono stati deturpati con croci, baffi e scritte minacciose o offensive, tra cui l'espressione "morto".

Gli episodi, secondo le prime ipotesi, potrebbero essere riconducibili alle stesse persone.

Pastore, dopo aver annotato luoghi e possibili indicazioni sugli orari, ha fatto rimuovere i cartelloni in questione, e per due volte ha denunciato formalmente l'accaduto ai carabinieri della stazione di Mottola, a cui sono affidate le indagini.

Nelle denunce, Pastore ha preannunciato la costituzione di parte civile nel futuro processo agli autori, qualora i carabinieri riuscissero a identificarli. Sarebbero accusati di minacce e imbrattamento e deturpamento di cose altrui.

«All'inizio ho pensato a una goliardata - ha commentato Pastore -, solo in seguito queste scritte mi hanno preoccupato sul serio. Se qualcuno non sopporta il mio impegno - aggiunge -, può stare tranquillo: non verrò meno alla parola data alla mia comunità, specie per queste meschinità. Ad ogni modo, confido nell'operato delle forze dell'ordine».

Intanto, come detto, proseguono le indagini dei militari per identificare l'autore o gli autori delle scritte. Al momento, l'inchiesta dei carabinieri di Mottola sembrerebbe non escludere alcuna pista, ma ci saranno aggiornamenti nei prossimi giorni.

Andrea Carbotti