Stroncata la rete che riforniva di cocaina, hashish e marijuana le piazze di Taranto e provincia

Cronaca
visibility1853 - martedì 23 giugno 2020
di La Redazione
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Polizia di Stato
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Alle prime luci dell’alba, la Squadra Mobile, al termine di articolate indagini coordinate dalla Procura della Repubblica DDA presso il Tribunale di Lecce, ha dato esecuzione ad un’ordinanza applicativa di 16 misure cautelari custodiali, nei confronti di altrettanti soggetti ritenuti, a vario titolo, indiziati di associazione per delinquere finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti e all’esercizio abusivo dell’attività di gioco e scommesse.

L’attività di indagine, partita a seguito di alcuni sequestri di stupefacenti a carico di giovanissimi, in particolare studenti di scuola superiore - ai quali la sostanza veniva ceduta anche in prossimità degli istituti scolastici - ha condotto, ben presto, gli investigatori alla fonte di approvvigionamento delle sostanze stupefacenti: una centrale dello spaccio ubicata nel centro del capoluogo.

Dagli appartamenti dei “palazzoni”, una roccaforte impenetrabile caratterizzata da un contesto ad elevata densità criminale, il sodalizio, con impressionante capacità organizzativa (comprovata dal sofisticato modus operandi e dalla disponibilità di ingenti quantità di denaro contante e spregiudicatezza), soddisfaceva le richieste dei numerosi pusher, garantendo cosi un continuo approvvigionamento di sostanze stupefacenti. Numerose armi e le munizioni sequestrate nel corso dell’attività.

La sfera di influenza del sodalizio ha varcato i confini del capoluogo interessando anche comuni limitrofi ove operavano articolazioni che reggevano le fila dello spaccio avvalendosi della copertura di attività commerciali e di circoli ricreativi adibiti, questi ultimi, anche a centri per l’esercizio abusivo dell’attività di gioco e scommesse.