Rapina alle poste di Ginosa: arrestati due malviventi

Cronaca
visibility10784 - mercoledì 23 dicembre 2020
di Andrea Carbotti
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Daniele Blè ed Ernesto Latagliata
Daniele Blè ed Ernesto Latagliata © Carabinieri

Momenti di paura, questa mattina, nell'ufficio postale di Ginosa. 

Due malviventi a volto coperto, Daniele Blè, 39 anni, ed Ernesto Latagliata, 44, hanno fatto irruzione, minacciato gli impiegati con la pistola e intimato di consegnare l'incasso della giornata, pari a circa 1645 euro. Dopo essersene impossessati, sono scappati via.

Nel frattempo, però, è stato decisivo l'intervento del vicedirettore della filiale, che avrebbe inseguito i rapinatori e indicato ai militari la sua posizione.

Infatti, giunto l'allarme alla centrale del 112, sono intervenuti sul posto i carabinieri della stazione di Ginosa, alla guida del loro comandante, che dopo un breve inseguimento, dapprima sulla strada che porta a Bernalda e poi a piedi, sono riusciti a bloccare i due rapinatori.

I carabinieri hanno trovato la refurtiva, una pistola "scacciacani" modificata e il veicolo utilizzato per compiere la rapina, un vecchio modello di Fiat 500: secondo quanto si apprende, quest'ultimo era stato rubato poche ore prima a Taranto.

L'intero bottino è stato riconsegnato all'ufficio postale e la vettura rubata al suo legittimo proprietario.

In manette, come detto, sono finiti due tarantini del rione Paolo VI, entrambi pregiudicati, con l'accusa di rapina aggravata e ricettazione in concorso.

Inoltre, dalle indagini è emerso che a carico di Daniele Blè pendeva un ordine di cattura, in quanto lo stesso si era reso irreperibile a seguito di un permesso concessogli, circa 10 giorni fa, dal carcere di Trani.

Andrea Carbotti