Il bilancio dell'amministrazione Quarto secondo la Lega di Massafra

Politica
visibility342 - mercoledì 30 dicembre 2020
di La Redazione
Più informazioni su
Roberto Giovinazzi
Roberto Giovinazzi ©

«Come ogni anno vi è la solita farsa della conferenza di fine anno da parte del sindaco e della sua maggioranza, è stata la solita scenata o sceneggiata di quello che si è ipoteticamente fatto e di quello ancora alla vicinissima scadenza elettorale che si vorrebbe fare».

Esordisce così, in una nota inviata alla stampa, il segretario cittadino della "Lega - Salvini Premier" di Massafra Roberto Giovinazzi all'indomani della conferenza stampa di fine anno tenuta dal sindaco Fabrizio Quarto.

«Un elenco così vuoto - continua Giovinazzi -, così deprimente che oggi si può affermare il totale fallimento di questa amministrazione. Si è parlato di tante opere che ancora nessuno ha mai visto, si è parlato di strutture sportive che se non ci fossero stati quei ricorsi o quelle denunce da parte di cittadini non si sarebbe mai arrivati ad avere una ristrutturazione di queste opere sportive. Si è parlato di scuole con fondi che certamente provengono non con il merito da parte di questa amministrazione, si è parlato di Tari, ancora una volta oggi con una tariffa che ha sfiorato l'aumento con una città ancora sporca, con una raccolta differenziata che si vantano attestata al 73%, che per niente ha contribuito a diminuire la tassa. 

Si è parlato della bellezza delle luminarie natalizie, nessuno le contesta, ma sono senz’altro strumentali e fuori luogo in questo periodo di emergenza sanitaria. Dopo 4 anni di misere luminarie, l'ultimo anno guarda caso abbiamo il boom con la sua l'inutilità, perché si sapeva che a causa della pandemia tutto sarebbe stato chiuso. Si è parlato di tanto altro, ma ancora una volta più che una conferenza di fine anno è sembrata una convention pre elettorale, con un programma di cose future.

Ecco questa è la dimostrazione del lavoro di questa amministrazione che non ha progettato niente di buono per lo sviluppo di Massafra e oggi si ricandida per un secondo mandato.

Dopo aver dimostrato un vuoto assoluto, sia amministrativo che politico, oggi possiamo dire che questa amministrazione è bocciata su tutti i fronti: dall’impegno amministrativo alla sua dinamicità nella colorazione politica, con imbarchi di uomini provenienti da destra e sinistra, tutti incollati alla poltrona.
Oggi possiamo finalmente dire che questa amministrazione ha finito il suo percorso, con un fallimento totale. Spero che il 2021 sia un anno diverso per il bene di tutti.

Noi della Lega, come prima forza del centro destra, siamo pronti a presentare un nuovo progetto politico per il rilancio della città che unisca tutte le forze della coalizione, cementate da un programma serio, aperto a tutti, nel quale ognuno possa portare il proprio contributo per la rinascita della nostra città».