Marina di Ginosa, Parisi risponde: «La sabbia spostata proviene da cave»

Politica
visibility377 - martedì 09 luglio 2019
di La Redazione
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Il sindaco di Ginosa Vito Parisi
Il sindaco di Ginosa Vito Parisi © Web

"Ancora una volta la politica e la divulgazione di notizie non corrette da parte di Vito De Palma e del gruppo consiliare di minoranza di centrodestra si dimostrano sterili, prive di sostanza e di stampo allarmistico".

Inizia cosi il sindaco Parisi, in un comunicato volto a rispondere alle accuse mosse dal centro destra circa tonnellate di sabbia destinate ad uno stabilimento di Fasano

"Le 1.500 tonnellate di sabbia certificata di Marina di Ginosa destinate a uno stabilimento balneare nei pressi di Fasano non provengono certamente dalle spiagge di Marina di Ginosa, ma da cave autorizzate del nostro territorio che producono la stessa.

Trattasi, in particolare, di “sabbia silicea con granulometria 0/6 ottenuta tramite frantumazione’’.

E’ evidente che una simile movimentazione dal nostro arenile non sarebbe passata inosservata all’Amministrazione e alle Forze dell’Ordine, che avrebbe impedito ogni operazione di tale genere, in quanto reato.

Nemmeno il tempo di appurare la veridicità e i particolari della notizia, che il centrodestra si è mosso con comunicati stampa e interrogazioni consiliari.

In questo modo, il coordinatore cittadino di Forza Italia Vito De Palma, assieme alle consigliere di centrodestra Marilisa Mongelli e Patrizia Ratti non svolgono il ruolo di sentinelle del territorio (ammesso che sia il loro scopo) ma passano piuttosto per allarmisti che, invece di verificare per tempo le informazioni, generano fake news.

Basta ricordare le interrogazioni sulle passerelle o i manifesti sull’ipotetico aumento della pressione fiscale.

La sabbia è ancora tutta lì. Non manca un solo granello".