Area verde via Quasimodo, Barulli risponde a Ciquera

Politica
visibility1040 - giovedì 14 novembre 2019
di Andrea Carbotti
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Il sindaco Barulli all'inaugurazione di via Quasimodo
Il sindaco Barulli all'inaugurazione di via Quasimodo © ViviWebTv

«L'opera è stata ideata, progettata e realizzata nel corso di questa Amministrazione», ne è convinto il sindaco di Mottola Giampiero Barulli, che non le manda certo a dire a Raffaele Ciquera, il consigliere di opposizione che, proprio nei giorni scorsi, si è scagliato contro la maggioranza per il mancato invito all'ex sindaco Luigi Pinto all'inaugurazione dell'area verde di via Quasimodo.

Secondo Ciquera, infatti, sarebbe stato doveroso invitare Pinto all'inaugurazione, in quanto responsabile, con la sua Amministrazione, della realizzazione del parco in zona "Sacro Cuore".

Non è dello stesso avviso il sindaco in carica, che ha affidato a ViviWebTv la sua personale replica: «Innanzitutto, voglio sottolineare che lezioni di bon ton da un personaggio che la sera del ballottaggio non è venuto nemmeno a farmi gli auguri e a complimentarsi, così come impone l'educazione e la cavalleria, e come succede a qualsiasi latitudine, non le accetto».

Pur comprendendo che il consigliere Ciquera è uscito dal letargo nel quale era caduto negli ultimi due anni - incalza - vista la presunta e imminente candidatura per le regionali, così come si vocifera, dice il falso perché l'opera è stata ideata, progettata e realizzata nel corso di questa Amministrazione. Tanto è che, prima del 2017, in quell'area era previsto un orto botanico e l'opera appena inaugurata è un parco verde».

In secondo luogo, per Barulli basterebbe consultare gli atti pubblicati per osservare che l'affidamento per la progettazione è stato assunto nel maggio del 2018, l'approvazione del progetto esecutivo è avvenuta con una delibera di giunta dell'agosto 2018 e che le successive fasi di appalto e realizzazione dell'opera si sono svolte nell'anno in corso.

«Il consigliere di minoranza - conclude il sindaco - ha perso un'occasione per evitare di dire fesserie e soprattutto, se vuole lanciare la sua corsa per una poltrona da consigliere regionale, farebbe bene a concentrarsi su quello che vorrebbe impegnarsi a fare per la collettività al posto di denigrare il lavoro di chi quotidianamente cerca di fare il bene della nostra comunità».

Andrea Carbotti