Cardillo e Notaristefano: «Sulla sanificazione di Massafra ha vinto il buon senso»

Politica
visibility3303 - mercoledì 25 marzo 2020
di La Redazione
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Sanificazione delle strade a Massafra
Sanificazione delle strade a Massafra ©

ll consigliere comunale di Massafra Ida Cardillo e l'esponente di Italia Viva Angelo Notaristefano, con una nota, comunicano gli aggiornamenti sulla loro proposta sulle misure di sanificazione e tassazione presentata all'amministrazione comunale di Massafra per combattere gli effetti del Coronavirus sui cittadini.

«Qualche giorno fa avevamo posto dei temi all'amministrazione comunale per combattere gli effetti del Coronavirus a Massafra. - scrivono Cardillo e Notaristefano - e ha vinto il buon senso è sono state realizzate le proposte per Massafra a firma congiunta del consigliere Ida Cardillo e di Italia Viva.

Ben tre dei nostri quattro provvedimenti a sostegno e tutela della collettività sono stati realizzati provvedimenti necessari, per superare la crisi e farcela insieme.

Un tema era la sanificazione di Massafra. Ora finalmente è diventata realtà, e per il bene della nostra comunità sono stati vinti anche dei malumori nella maggioranza.

Ora si deve procedere ad una calendarizzazione precisa e puntuale degli interventi e che venga coinvolta tutta la città, senza escludere le frazioni, le zone industriali e i quartieri lontani dal centro. Inoltre si chiede che si utilizzino non solo prodotti a base di ipoclorito di sodio componente principale della candeggina. Questa è una sostanza inquinante per l’ambiente e può contaminare le acque e può dare origine a formazione di sottoprodotti estremamente pericolosi quali clorammine e trialometani e altre sostanze cancerogene volatili. Di conseguenza tale “sanificazione” non solo risulterebbe poco efficace, ma anche dannosa. Per questo si chiede di sapere che prodotti si stanno usando per le operazioni. Si chiede di utilizzare detergenti/saponi convenzionali, con minor impatto ambientale. Questi prodotti sono stati consigliati dall’Istituto Superiore di Sanità (ISS) in un parere fornito il 18 Marzo, sulle indicazioni generali in merito alla disinfezione degli ambienti esterni e l’utilizzo di disinfettanti. Tutte queste richieste sono state formalizzate in un a nuova nota protocollata ed inviata all'amministrazione.

Anche la tassazione comunale è stata rimodulata , grazie all'intervento del Governo del Pd, M5S e di Italia Viva. Infatti ai sensi degli artt. 67 e 83 del Decreto Legge n.18 cd “Cura Italia”, entrato in vigore il 17 Marzo sono sospesi i pagamenti di tutti i tributi locali sia a seguito di attività ordinaria che di verifica e controllo (svolta anche anteriormente all'entrata in vigore del D.L), la cui scadenza è compresa tra l’8 Marzo ed il 31 Maggio 2020 . Sono altresì sospesi, sempre a partire dalla data di entrata in vigore del “Cura Italia”, le emissioni di avvisi relativi ad attività di verifica e controllo per omessa/infedele denuncia e omesso/parziale pagamento relativi a tutti i tributi locali, nonché i termini per la definizione delle istanze (ad es. autotutela, accertamento con adesione) e per la notifica del ricorso in primo grado dinanzi alle Commissioni tributarie, conseguenti alla notifica di avvisi di accertamento.

Rimane inspiegabile perchè non si attua la sospensione dei parcheggi a pagamento come è avvenuto a Roma, a Torino, a Taranto, a Bari, a Brindisi, a Lecce e in tante altre città italiane. dove le amministrazioni da subito sono venute incontro alle esigenze dei cittadini. Valutando anche la posizione di chi ha sottoscritto un abbonamento.

Speriamo che l'amministrazione possa intervenire e faccia prevalere il buonsenso. Siamo davvero contenti che l'amministrazione si sia svegliata e abbia accettato i nostri consigli.

Lo sappiamo sono ore difficili, tutto il mondo è davanti alla sfida del Coronavirus, e non sarà facile uscirne. Serve molta lucidità. Invito coloro che hanno responsabilità a decidere senza rincorrere gli umori ma seguendo il buon senso. Gli italiani e i massafresi stanno dimostrando una forza d’animo incredibile. Ma gli errori commessi, a tutti i livelli, devono aiutarci a fare meglio. Adesso va fermata la diffusione del contagio, per evitare il collasso delle terapie intensive. A noi tutti è chiesto lo sforzo di stare a casa e di far comprendere ai nostri, amici e parenti, quanto sia importante continuare a non uscire.
Un ringraziamento doveroso va a tutti coloro che non possono stare a casa, perché il loro lavoro è essenziale per tutti, e si espongono tutti i giorni per garantire a tutti i servizi.

Il nostro pensiero va alle forze dell'ordine, agli autisti del tpl, agli operatori dei servizi ecc.

In questo scenario, - concludono Cardillo e Notaristefano lasciateci dire un grazie gigantesco a chi lavora in corsia o sui mezzi di soccorso. I nostri medici, i nostri infermieri, i nostri volontari, i nostri farmacisti sono meravigliosi».