Il consiglio comunale di Palagiano approva il regolamento per l’applicazione della nuova Imu

Politica
visibility1094 - lunedì 20 luglio 2020
di La Redazione
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Francesco Carucci, presidente del Consiglio Comunale di Palagiano
Francesco Carucci, presidente del Consiglio Comunale di Palagiano © Web

Lunedì 13 luglio il consiglio comunale di Palagiano ha discusso e approvato il regolamento per l’applicazione della nuova IMU. La legge di bilancio 2020 ha apportato numerose novità in materia di tributi comunali e relativa riscossione. In primo luogo è stata riscritta in toto la disciplina dell’IMU con la contestuale abrogazione delle disposizioni in materia di TASI che, a partire da quest’anno, non è più applicabile.

"Ricevuta la prima stesura dal Settore Economico-Finanziario del nostro Comune, ho personalmente lavorato alla redazione del regolamento dalla prima decade di febbraio sino a fine aprile affinché tutte le novità introdotte dal legislatore venissero correttamente recepite dall’Ente municipale - ha commentato il presidente Francesco Carucci Al fine di dare attuazione agli aspetti della novella normativa di dubbia interpretazione, come ormai da prassi consolidata negli ultimi anni, ho provveduto per primo in Italia ad interpellare il Ministero dell’Economia e delle Finanze per ricevere lumi. Ciò con l’intento di confortare la mia interpretazione già prospettata nelle attività di redazione del regolamento.

Il mio impegno è stato profuso nell’unico interesse di semplificare quanto più possibile le procedure a carico del cittadino ed in linea con la risposta formulata dal Ministero che ha rammentato che la Legge n. 212 del 27 luglio 2000, più comunemente nota come “Statuto del Contribuente”,«impone alle amministrazioni di assumere idonee iniziative affinché il contribuente possa adempiere le obbligazioni tributarie con il minor numero di adempimenti e nelle forme meno costose e più agevoli».

Il mio intervento si è rivolto principalmente a snellire le modalità di dichiarazione di inagibilità e inabitabilità dei fabbricati al fine di fruire della riduzione del 50% dell’imposta e alla disciplina delle rateazioni degli avvisi di accertamento che saranno notificati ai cittadini in caso di omesso o parziale versamento degli importi dovuti.

Una prima proposta di regolamento posta all’attenzione della Presidenza del Consiglio Comunale aveva previsto che l’inagibilità o l’inabitabilità di un fabbricato dovesse essere documentata da una perizia giurata depositata in tribunale a firma di un tecnico abilitato. Nella versione definitiva del regolamento, invece, è stato stabilito che è sufficiente dotarsi di una semplice perizia redatta da un tecnico, senza obbligo di deposito in tribunale, sulla scorta della quale il contribuente può semplicemente autocertificare all’ufficio Tributi lo stato di inabitabilità o inagibilità dell’unità immobiliare che fruirà della tassazione ridotta.

Sul fronte rateazioni, invece, al fine di superare alcune incertezze, ho dimostrato con la risposta del Ministero che le novità introdotte dalla manovra di bilancio sono applicabili anche nel nostro Comune. Nella adunanza del Consiglio Comunale del 13 luglio, inoltre, ho presentato un emendamento affinchè i richiedenti la rateazione possano documentare il momentaneo stato di difficoltà economica semplicemente attraverso un modulo di autocertificazione. Nella proposta originaria di regolamento pervenuta all’organo consiliare, difatti, era previsto che dovessero esibire l’ultimo estratto conto bancario o postale disponibile e quello relativo al 31 dicembre dell’anno precedente alla presentazione della domanda":