Il castello Stella Caracciolo di Palagianello
© Gianni Passeri
Sono ufficialmente in partenza le iniziative legate alla Capitale del Folklore di Puglia 2025, un articolato percorso di valorizzazione delle radici culturali regionali che unisce memoria, tradizioni popolari e convivialità.
La manifestazione è organizzata dalla Federazione Italiana delle Tradizioni Popolari (FITP), con il sostegno di Regione Puglia e Puglia Culture, e dal Comune di Poggiardo, designato Capitale del Folklore di Puglia per l’anno 2025.
La “Capitale del Folklore” rappresenta un importante momento di promozione del patrimonio popolare pugliese, con l’obiettivo di tramandare saperi, usanze e identità locali, rafforzando il senso di appartenenza e di comunità tra cittadini, artisti e appassionati.
Il programma si sviluppa in un percorso itinerante che coinvolge diverse località della regione, con tappe a Ostuni (18 gennaio) e Palagianello (20 gennaio), per culminare nel gran finale a Poggiardo il 24 e 25 gennaio.
Dopo la prima tappa di Ostuni, la seconda tappa è in programma come detto martedì 20 gennaio, alle 10 nel castello Stella Caracciolo di Palagianello, con la conferenza "Radici: quando la fame diventò cucina - Cucina povera e tradizionale di Puglia, patrimonio di comunità”, organizzata dal gruppo folkloristico Città di Palagianello.
L’incontro intende valorizzare la cucina povera e tradizionale pugliese, riconosciuta come autentico patrimonio culturale e identitario delle comunità, capace di trasformare la necessità in creatività gastronomica.
Dopo i saluti istituzionali del sindaco di Palagianello Giuseppe Gasparre, del tesoriere nazionale FITP Antonio Coriglione, del presidente regionale FITP Puglia Massimo Panarese, del presidente del gruppo folkloristico Città di Palagianello Vittorio Coriglione, di Fabio Grimaldi, dirigente scolastico dell’istituto di istruzione superiore “M. Perrone”, e di Giustina Mele, dirigente dell'istituto comprensivo “G. Marconi” di Palagianello, interverranno autorevoli ospiti del panorama culturale ed enogastronomico.
Sono previsti gli interventi di Valentina Albanesi, presidente della condotta Slow Food “Mare e Gravine”, Domenico Antonacci, esperto di marketing e comunicazione nel settore turistico ed enogastronomico, degli chef Giuseppe Caffè e Giuseppe Micocci, che offriranno un contributo teorico sulla cucina povera pugliese e saranno protagonisti di uno show cooking dedicato alle ricette tradizionali, e di Domenico Caragnano, direttore del Museo del Territorio di Palagianello, che relazionerà sulla storia della cucina in Puglia.
A completare l’iniziativa, l’intrattenimento musicale del gruppo folkloristico Città di Palagianello, che accompagnerà il pubblico in un coinvolgente viaggio tra suoni, sapori e tradizioni della Puglia.
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