CASTAGNE E PAURA DI INGRASSARE | © n.c.La frutta autunnale viene spesso accusata di essere poco adatta a chi ha voglia di dimagrire. Tra tutta la frutta autunnale le castagne sono le più interessanti. Ma spesso , non conoscendo le proprietà e la composizione di nutrienti delle castagne, tendiamo a mangiarle a fine di un pasto ricco di carboidrati, con qualche nota negativa sulla bilancia!
Per questo molti tendono a demonizzarle accusandole come responsabili dell’aumento di peso.
Niente di più sbagliato: l'importante è sapere come utilizzare i doni dell'autunno per ricavarne tutti i benefici possibili. Ribadendo sempre il concetto che non esiste un cibo incriminato colpevole dell'aumento del peso, quanto piuttosto l'insieme di abitudini scorrette e del nostro stile di vita non proprio virtuoso, bisogna tener conto che le castagne sono un frutto molto energetico ed amidaceo (cioè molto ricche di carboidrati), quindi non va sicuramente sottostimato il suo contenuto calorico! Per intenderci, occorre stare attenti alle quantità, e al fatto che se mangiamo delle castagne probabilmente devo ridurre la quantità di pasta, pane e patate, data la loro composizione molto simile.
Non è il caso di demonizzarle anche perchè una piccola quantità di castagne farà molto meglio di un grissino (anche per i diabetici): infatti l'indice glicemico del frutto è di più del 50% più basso di quello della farina classica bianca e pari a quello della farina integrale, ciò significa che i suoi zuccheri passano nel sangue a una velocità che è addirittura la metà di quella di "pasta bianca" o "riso raffinato" e pari circa a quella di una controparte integrale.
Per la dieta, quindi, è molto meglio una ciotola di castagne di una stessa quantità di cereali non integrali. La fibra e la piccola quota di grassi presenti nelle castagne fanno, infatti, da controparte all'assorbimento rapido degli zuccheri, per cui viene meglio modulato il senso di sazietà.
Infatti, la castagna è ricca di una quantità di fibra che la farina bianca non contiene e di vitamine (tra le quali la C e quelle del gruppo B) e sali minerali (tra i quali potassio, magnesio e fosforo), assenti nella farina bianca.
Inoltre, è una fonte di carboidrati privi di glutine, per cui adatti ai celiaci.
La farina di castagne inoltre è assolutamente ottima da utilizzare nella preparazione di torte o altro, nei quali sarà così possibile ridurre in maniera importante la quota di zucchero o altro dolcificante lasciando molto più che intatto il gusto del dolce.
Quindi mai più incriminare le castagne! Ma bisogna solo saperle bene abbinare ed introdurre nel contesto di una dieta varia ed equilibrata, senza note dolenti per la linea!
Dott.ssa Graziana ASCOLI
Biologa Nutrizionista presso lo STUDIO DI NUTRIZIONE & DIETETICA in Via Cirillo 46, Palagiano (TA)
Per maggiori info potete contattarla all'indirizzo e-mail [email protected]
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