La confraternita in corsia con don Pierino
La confraternita del Santissimo Crocifisso ha animato questa mattina la Via Crucis nella cappella dell’ospedale San Pio di Castellaneta, portando un momento di preghiera e vicinanza ai degenti e al personale sanitario in questo tempo di Quaresima.
L’iniziativa, che si rinnova puntualmente ogni anno, ha trasformato il luogo di cura in uno spazio di profonda riflessione spirituale, unendo i presenti in un cammino simbolico accanto a chi affronta quotidianamente la prova della malattia.
Il rito si è snodato attraverso le stazioni della passione, offrendo ai partecipanti l’occasione di meditare sul valore della speranza e della solidarietà cristiana. Non si è trattato soltanto di un adempimento liturgico, ma di una testimonianza concreta di presenza verso chi vive il proprio percorso di sofferenza nel silenzio delle stanze d’ospedale.
Un momento intenso, vissuto con il cuore dai membri della confraternita e da don Pierino Balzello, cappellano ospedaliero. Un momento rivolto a chi soffre e a chi, con dedizione, si prende cura del prossimo. Affinché la preghiera diventi uno strumento per riscoprire la forza della fede nei contesti più difficili.
L’appuntamento ha visto una partecipazione raccolta e sentita, confermando l’importanza di questi piccoli gesti che, pur nella loro semplicità, assumono un alto valore simbolico per la comunità locale.
La presenza della confraternita nel presidio ospedaliero intende ribadire il legame indissolubile tra la devozione popolare e il sostegno morale ai più fragili, offrendo un momento di sosta e di ristoro spirituale in un luogo dove la croce, spesso, è una realtà quotidiana.
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